Si torna a parlare della bretella Birgi-Mazara. Quinci incontra l’Anas: “Opera strategica, serve gioco di squadra”

redazione

Si torna a parlare della bretella Birgi-Mazara. Quinci incontra l’Anas: “Opera strategica, serve gioco di squadra”

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martedì 07 Luglio 2026 - 17:11

Dopo tanto silenzio, si torna a parlare della Bretella autostradale Birgi-Mazara del Vallo, quantomeno del primo stralcio, che dovrebbe interessare il tratto compreso tra Marsala Sud e l’ingresso a Mazara del Vallo. Si tratta di una vicenda che si trascina da anni, tra annunci, lunghi periodi di stallo e un incomprensibile immobilismo da parte della politica locale negli ultimi anni, per un collegamento stradale che sarebbe molto importante per la provincia di Trapani. A riprendere il discorso è il presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani Salvatore Quinci, reduce da un incontro con i vertici dell’Anas, rappresentati dall’ingegnere Nicola Montesano, responsabile della della Struttura territoriale dell’ANAS e dal dirigente Nicola Russo.

“La Bretella autostradale Birgi-Mazara del Vallo (primo stralcio) è un’opera che chiama in causa il territorio trapanese. Serve un impegno corale per raggiungere l’obiettivo del suo finanziamento e della sua realizzazione”, ricorda Quinci. Il presidente dell’ex Provincia sottolinea che le informazioni tecniche acquisite dall’Anas “delineano un percorso in piena definizione”.

Il progetto c’è e – da quello che riferisce Quinci – è stato completato in tutte le sue parti ed inviato alla Commissione nazionale tecnica di verifica dell’Impatto Ambientale VIA e VAS. “Le verifiche VIA – prosegue il presidente del Libero Consorzio – sono in corso e sono state anche prodotte delle integrazioni richieste dalla Commissione. Conclusa la valutazione verrà indetta, da parte dell’ANAS, la Conferenza di Servizio per concludere l’iter progettuale dell’opera – che è stata commissariata – e per avviare il confronto sull’utilizzo dell’appalto integrato. Le fasi tecniche sono dunque dettate da tempi legati a procedure ben delineate e previste dalle norme”.

C’è poi la questione del sostegno economico all’importante opera, considerato un nodo strategico della questione.

“Nel 2021 – ricorda Quinci – la Regione siciliana ha comunicato il de-finanziamento integrale dell’intervento previsto con fondi del CIPE. La sfida del territorio parte da qui. L’opera sarà parte integrante del Piano Strategico per lo sviluppo del nostro territorio: uno dei suoi punti focali. Ma è necessario unire le forze e far sentire la nostra voce al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ed alla Regione, che potrebbe contribuire al finanziamento. Si tratta di un investimento significativo, 199 milioni di euro, che va recuperato con un necessario gioco di squadra. Il Libero Consorzio Comunale di Trapani è pronto a fare la sua parte perché senza reali e concrete infrastrutture stradali diventa difficile pensare alla crescita di una comunità. Soprattutto di una comunità che ha deciso di puntare, con forza, sulle politiche turistiche. La Bretella autostradale consentirebbe di fare un salto di qualità al nostro sistema di collegamenti e di comunicazione e di fornire uno strumento efficace alle nostre attività produttive. Siamo chiamati ad essere classe dirigente ed a prospettare una reale opportunità di sviluppo”.

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