Marsala, parcheggi e problemi: cosa accade in via Anca Omodei?

Gaspare De Blasi

Marsala, parcheggi e problemi: cosa accade in via Anca Omodei?

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venerdì 26 Giugno 2026 - 08:55

Approfondiamo ulteriormente uno degli aspetti che ritorna nel dibattito quotidiano di cittadini e turisti: quando si parla di turismo: dove parcheggeranno le auto i marsalesi e quanti arrivano nella nostra città? Negli anni sono stati vari i tentativi più o meno periodici di dotare il centro storico di parcheggi pubblici. Rimane però alta l’attenzione dell’unico parcheggio centralissimo, peraltro a pagamento, che vi è in pieno centro, in via Giulio Anca Omodei. Partendo dagli anni ’90 con l’esproprio del terreno e le discussioni politiche che ne seguirono sull’opportunità di costruire un parcheggio a più piani o farne uno con annesso sotterraneo, il mondo locale si divise fino a quando partorì la seconda decisione: parcheggio a piano raso con sottopasso. Finiti i lavori iniziò la querelle sulla gestione: fu costruito un casotto che è ancora in piedi, destinato ad ospitare il personale atto a ritirare il denaro di chi parcheggiava l’auto; poi si passò alle odierne macchinette del park card e nel frattempo le barre di ingresso e uscita furono abolite dopo che erano state più volte oggetto di atti vandalici.

Vandali in azione da anni nel sottoparcheggio

A proposito di vandali, il sottoparcheggio è stato negli anni oggetto di ruberie soprattutto degli estintori e dei tubi di rame oltre che dei cavi elettrici che necessariamente erano state collocate per il servizio. Successivamente i malviventi si sono ‘concentrati’ sulle macchinette che, con l’inserimento delle monete, rilasciano – o meglio rilasciavano – il bigliettino. Nel tempo le macchinette sono state sostituite più volte, anche oggi, attualmente peraltro non utilizzabile. Negli ultimi due anni, i funzionari e i politici si sono trovati di fronte ad una scelta dopo i ripetuti furti e l’obiettiva pericolosità che presentava il sottopasso spesso frequentato da parcheggiatori abusivi o da personaggi poco raccomandabili e alquanto molesti. Tra le diverse soluzioni, passando quasi inosservata, nei mesi scorsi si è presa una decisione: l’utilizzo parziale del piano terra, mentre un transennamento includeva la parte sotterranea. Tutto faceva presagire che ci fossero dei lavori di adeguamento. Ci siamo attivati, ma essendo in piena campagna elettorale, forse qualcuno ha ritenuto opportuno cercare voti piuttosto che fornire spiegazioni. Da qualche giorno, come si vede dalle foto, il passaggio per l’utilizzo del sotterraneo è stato sbarrato da una grossa cancellata.

Come verrà trasformato il parcheggio comunale? I dubbi

Abbiamo cercato di capire cosa accadrà adesso ma diversi settori del Comune ci forniscono risposte molto evasive: c’è chi afferma che l’Amministrazione precedente aveva deciso di dare in affido esterno la gestione del parcheggio ma vista la difficoltà espressa dai soggetti privati, solo il parcheggio a raso risultava appetibile da gestire; c’è chi dice che la collocazione della cancellata a regola d’arte sarà disciplinata da una apertura e chiusura manuale fatta da personale del Comune. Alla nostra richiesta di capire con quale regolamento, con quale personale e con quali orari di apertura e chiusura, le risposte sono state evasive. Infine ci è stato riferito che la chiusura era stata richiesta dal comando dei Vigili urbani. Continueremo a seguire la vicenda e chiediamo alla nuova Amministrazione e al nuovo assessore al ramo che verrà eletto a breve di approfondire il tema per due aspetti: la stagione turistica è già iniziata e si sono sottratti decine di posti dove lasciare l’auto parcheggiata ed essendo posti a pagamento, è denaro che il Comune perderà. 

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