Peppino Clemente ad un mese dalla scomparsa, l’eredità umana e professionale del medico marsalese

redazione

Peppino Clemente ad un mese dalla scomparsa, l’eredità umana e professionale del medico marsalese

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mercoledì 24 Giugno 2026 - 16:29

A un mese dalla scomparsa del dott. Peppino Clemente, la comunità marsalese e l’intero territorio provinciale continuano a ricordare con affetto e gratitudine una figura che ha dedicato la propria vita alla sua professione. Primario del reparto di Pediatria dell’Ospedale Paolo Borsellino di Marsala e Capo del Dipartimento Materno-Infantile dell’ASP di Trapani, ha rappresentato per decenni un punto di riferimento umano e professionale per migliaia di bambini e genitori. La sua competenza, unita a una rara sensibilità, gli ha consentito di affrontare ogni situazione con equilibrio, attenzione e profondo rispetto per le persone. Medico stimato e apprezzato, ha sempre saputo mettere a proprio agio i bambini, conquistandone la fiducia con un sorriso, una parola gentile e una straordinaria capacità di ascolto. Allo stesso tempo, riusciva a rasserenare i genitori nei momenti più difficili, offrendo non solo cure e professionalità, ma anche conforto e vicinanza umana.

Dietro il camice c’era un uomo semplice, disponibile e generoso, capace di dedicare tempo e attenzione a chiunque avesse bisogno. Per tanti è stato molto più di un medico: una presenza rassicurante, un consigliere fidato, un punto fermo cui rivolgersi con la certezza di trovare competenza, disponibilità e comprensione. Il segno lasciato dalla sua attività professionale va ben oltre i prestigiosi incarichi ricoperti. Vive nel ricordo delle tante famiglie che hanno affidato a lui la salute dei propri figli, nei colleghi che ne hanno apprezzato le qualità umane e professionali e in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di incontrarlo lungo il proprio cammino. Accanto alla professione medica, che ha svolto con dedizione e amore per tutta la vita, coltivò anche una grande passione per l’automobilismo sportivo. Negli anni partecipò a diverse competizioni di slalom automobilistico e cronoscalate, vivendo queste esperienze con entusiasmo, determinazione e spirito sportivo.

Un interesse che gli consentiva di esprimere un’altra parte della sua personalità: dinamica, intraprendente e sempre pronta a mettersi alla prova. Anche in questo ambiente seppe farsi apprezzare per le sue qualità umane, la correttezza e la cordialità che lo contraddistinguevano. A un mese dalla sua scomparsa, il suo esempio di dedizione, umanità e amore per la professione continua a essere un patrimonio prezioso per la comunità che ha servito con passione e discrezione per tutta la vita. Lo ricordano con immutato affetto la moglie, i due figli, la nuora, i fratelli e tutti i familiari, certi che il bene seminato nel corso della sua esistenza continuerà a vivere nel cuore di quanti lo hanno conosciuto, stimato e amato. La messa in suffragio sarà celebrata oggi, 24 giugno, alle ore 19 presso la Chiesa Salesiani.

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