FestivalFlorio 2026 torna nelle Isole Egadi dal 28 giugno al 5 luglio con la XIV edizione diretta dal maestro Giuseppe Scorzelli. Favignana si trasformerà in un grande palcoscenico culturale diffuso, con appuntamenti anche a Levanzo e Marettimo. Il festival proporrà un programma dedicato a musica, teatro, letteratura, divulgazione, formazione ed eccellenze del territorio. Nato nel 2012, FestivalFlorio è cresciuto negli anni fino a diventare uno dei progetti culturali più significativi del Mediterraneo. La sua vocazione resta chiara: mettere in dialogo arti, paesaggio, identità locale e visione internazionale. Inoltre, il festival conferma il ruolo delle Egadi come destinazione culturale, oltre che turistica.
FestivalFlorio 2026 tra musica, teatro e paesaggio
Il FestivalFlorio 2026 si conferma un laboratorio culturale aperto. Il programma coinvolgerà luoghi simbolo dell’arcipelago e valorizzerà il patrimonio storico, paesaggistico e identitario delle Egadi. L’obiettivo è costruire un percorso multidisciplinare, capace di intrecciare spettacolo, formazione e promozione territoriale. Negli anni, infatti, la manifestazione ha contribuito a rafforzare l’immagine delle isole come luogo di cultura e partecipazione. Molti eventi si svolgeranno all’interno dell’Ex Stabilimento Florio, simbolo della memoria industriale e marinara di Favignana. Questo spazio rappresenta oggi uno dei luoghi culturali più importanti del Mediterraneo. Storia, architettura e paesaggio diventeranno così parte integrante dell’esperienza artistica.
Il Premio Favignana per il Teatro a Leo Gullotta
Ad aprire il festival, il 28 giugno, sarà la consegna del Premio Favignana per il Teatro a Leo Gullotta. L’attore, protagonista della scena italiana e interprete molto amato dal pubblico, riceverà uno dei riconoscimenti simbolici della manifestazione. Il Premio Favignana rappresenta da sempre il cuore del festival. Viene assegnato a personalità che, attraverso arte, cultura e impegno civile, hanno lasciato un segno importante nella società. L’apertura con Leo Gullotta darà quindi alla XIV edizione un forte valore teatrale e civile. Inoltre, inaugurerà una settimana di eventi pensata per unire pubblico, artisti e territorio.
Carlotta Proietti, Marettimo e Chopin Reloaded
Il 29 giugno il programma proseguirà con il concerto del duo formato da Carola Cilluffo e Claudio Terzo nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie a Marettimo. Nella stessa giornata, a Favignana, Carlotta Proietti sarà protagonista dell’incontro-spettacolo “Gigi Proietti – Insegnamenti e Chiacchiere”, dedicato all’eredità artistica e umana del grande attore romano. Il 30 giugno toccherà invece a Sergio Baietta con “Chopin Reloaded”, un progetto originale che reinterpreta dal vivo, in maniera eclettica, il repertorio di Fryderyk Chopin. Il festival conferma così una linea culturale ampia, capace di passare dal teatro alla musica classica, dal racconto alla memoria artistica.
Raphaela Gromes e le Cantine Florio
Il 1° luglio il festival unirà musica ed esperienza enogastronomica. A Camparia si terrà la Degustazione delle Cantine Florio, un percorso tra vini, sapori e racconti del Mediterraneo. In serata, l’Ex Stabilimento Florio ospiterà il concerto della violoncellista tedesca Raphaela Gromes, accompagnata al pianoforte da Julian Riem. Gromes è tra le interpreti più apprezzate della scena classica internazionale. La sua presenza a Favignana rappresenta uno dei momenti di maggiore rilievo del programma musicale. Inoltre, l’artista terrà anche una masterclass di violoncello rivolta a giovani musicisti e studenti di conservatorio. Il festival rafforza così la propria vocazione formativa.
Eduardo, Luca De Filippo e Marco Morricone
Il 2 luglio spazio alla letteratura e alla memoria teatrale con “Se ti parlo, mi parlo”, incontro dedicato alla raccolta delle lettere tra Eduardo e Luca De Filippo, curato dalla dottoressa Maria Procino. In serata sarà la volta di “Ennio Morricone. Il genio, l’uomo, il padre”. In questo appuntamento, Marco Morricone racconterà il lato più intimo del grande compositore italiano. L’incontro offrirà al pubblico un ritratto personale e familiare di Ennio Morricone. Inoltre, permetterà di avvicinare il pubblico a una figura centrale della musica italiana e internazionale.



Levanzo, Pietro Adragna e il Conservatorio Scontrino
Il 3 luglio il festival raggiungerà Levanzo con il concerto del duo violinistico formato da Manuel e Gianni Burriesci. Nella stessa giornata, all’Ex Stabilimento Florio, sarà protagonista il fisarmonicista Pietro Adragna, in un concerto realizzato in collaborazione con il Conservatorio Antonio Scontrino di Trapani. La presenza del Conservatorio rafforza il legame tra festival, formazione e giovani talenti del territorio. Inoltre, conferma la volontà di creare ponti tra istituzioni culturali, artisti e pubblico.
San Francesco, divulgazione scientifica e teatro
Il 4 luglio si aprirà con l’incontro “San Francesco e il papato nell’Italia del Duecento”, nel quadro delle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi. All’appuntamento parteciperà Michele Santoriello, in dialogo con lo storico della Chiesa Mario Prignano. In serata spazio alla divulgazione scientifica e al teatro con “Cacciatori di Comete. L’epopea della Missione Spaziale Rosetta”. Il reading sarà interpretato da Paolo Ferri e Amedeo Feniello, con il commento musicale del maestro Lorenzo Pampaloni Mascilli. Anche questa giornata conferma la ricchezza del festival, capace di unire spiritualità, storia, scienza, teatro e musica.
Giovanni Allevi chiude FestivalFlorio 2026
A chiudere il FestivalFlorio 2026, il 5 luglio, sarà Giovanni Allevi con “Armonie Invisibili”. L’evento speciale si terrà nella suggestiva cornice della Marina di Favignana. Sarà una serata sul mare, pensata per unire racconto, musica e paesaggio. La presenza di Allevi rappresenta uno degli appuntamenti più attesi dell’intera manifestazione. Il suo evento conclusivo darà al festival una chiusura intensa, poetica e fortemente legata alla bellezza dell’arcipelago.
Masterclass, cucina trapanese e tradizioni locali
Accanto agli eventi principali, FestivalFlorio rafforza anche la propria dimensione formativa e territoriale. Oltre alla masterclass di violoncello con Raphaela Gromes, il programma includerà un ciclo di incontri organizzato dall’Associazione Cucina Siciliana. Gli appuntamenti si svolgeranno dal 1° al 3 luglio a Camparia. Il percorso sarà dedicato a tre simboli della gastronomia trapanese: Pizzi fritti, Busiati cù l’agghia e Sardi a linghuati. Si tratta di un’immersione nei sapori e nei saperi della tradizione isolana. Inoltre, queste esperienze arricchiranno il festival con un legame diretto tra cultura, territorio e identità gastronomica. Il festival racconta il Mediterraneo attraverso la cultura e trasforma le Egadi in un luogo di incontro tra artisti, cittadini e visitatori provenienti dall’Italia e dall’estero. L’edizione 2026 è realizzata con il sostegno istituzionale del Comune di Favignana – Isole Egadi e del Libero Consorzio Comunale di Trapani. Collaborano Camparia Favignana, Calamoni Beach e Magneva Beach Bar. Partner dell’iniziativa sono Cantine Florio e Coop Gruppo Radenza. Gold sponsor dell’edizione 2026 sono Liberty Lines e Siciltransfert. Media partner è TGR Rai Sicilia. Il festival è stato insignito dell’EFFE Label per il biennio 2026-2027. Si tratta del marchio europeo di qualità che distingue i festival di eccellenza per impegno artistico, apertura internazionale e coinvolgimento delle comunità.