Narcotraffico: resta in carcere Alfieri, fu coinvolto nel caso dei crediti fiscali del Trapani Calcio

redazione

Narcotraffico: resta in carcere Alfieri, fu coinvolto nel caso dei crediti fiscali del Trapani Calcio

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venerdì 29 Maggio 2026 - 13:49

Resta in carcere Gianluca Alfieri, il 25enne irpino arrestato nell’ambito dell’inchiesta sul narcotraffico tra le province di Salerno e Avellino e già finito al centro delle indagini sui crediti d’imposta ritenuti inesistenti ceduti a società calcistiche come Brescia e Trapani. Secondo gli inquirenti, Alfieri avrebbe avuto un ruolo di primo piano nella gestione finanziaria dell’organizzazione dedita allo spaccio di droga, occupandosi in particolare della contabilità e dei crediti vantati nei confronti degli acquirenti. Un profilo che, per gli investigatori, richiamerebbe il sistema già emerso nelle indagini sui crediti fiscali fasulli. Il giovane di Serino, in provincia di Avellino, è amministratore del Gruppo Alfieri Spv, società con sede a Milano, in via Montenapoleone, finita sotto la lente della Procura di Brescia nell’ambito dell’inchiesta sui crediti d’imposta utilizzati da alcune società calcistiche per il pagamento dei contributi previdenziali.

Le indagini hanno portato all’iscrizione nel registro degli indagati, oltre che di Alfieri, anche di professionisti e intermediari accusati di truffa e indebita compensazione. Tra questi figurano Marco Gamba, commercialista e consulente del Brescia, Andrea Piceni, intermediario bresciano, Francesco Scalercio e l’imprenditore avellinese Danilo Porcile, già coinvolto nella maxi truffa sugli ecobonus da oltre un miliardo di euro. Secondo la ricostruzione investigativa, il Brescia avrebbe versato circa 1,5 milioni di euro al gruppo amministrato dal 25enne in cambio di crediti fiscali per un valore di circa 2 milioni, mentre il Trapani avrebbe corrisposto oltre 267 mila euro. Parte dei fondi, secondo gli investigatori, sarebbe poi transitata verso conti collegati a società operanti nel settore delle criptovalute e anche verso società estere. Parallelamente all’inchiesta sportivo-finanziaria, Alfieri è stato arrestato il 6 maggio scorso nel blitz antidroga coordinato dalla Guardia di Finanza tra Salerno e Avellino. Durante l’interrogatorio davanti al gip il giovane si è avvalso della facoltà di non rispondere. Intanto proseguono anche le indagini della Procura di Milano su ulteriori presunte cessioni di crediti fiscali inesistenti che avrebbero coinvolto aziende di Parma e Torino.

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