Biblioteca e Archivi di Favignana in stato di abbandono, interrogazione all’Ars di Chinnici e Safina

redazione

Biblioteca e Archivi di Favignana in stato di abbandono, interrogazione all’Ars di Chinnici e Safina

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giovedì 28 Maggio 2026 - 18:22

“La Sicilia non può permettersi di disperdere il proprio patrimonio culturale. Le biblioteche e gli archivi di Favignana sono in stato di abbandono, tra infiltrazioni d’acqua, personale carente e volumi esposti al degrado. Serve un intervento immediato del Governo regionale”. È quanto denunciano gli onorevoli Valentina Chinnici e Dario Safina con un’interrogazione a risposta orale urgente, sottoscritta da tutti i deputati del Gruppo PD all’Assemblea Regionale Siciliana.

L’atto è indirizzato al Presidente della Regione e all’Assessore regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana per chiedere conto dello stato di crisi del sistema bibliotecario dell’isola e, più in generale, dell’intera rete regionale.

Secondo quanto riportato nell’interrogazione, la biblioteca comunale “Fratelli Giangrasso” – situata all’interno di Palazzo Florio – è chiusa al pubblico dallo scorso marzo per lavori, ma al termine dei quali restano irrisolti i problemi di riorganizzazione, carenza di personale specializzato e orari ridotti. Accanto, l’archivio comunale si sta disperdendo nei sotterranei dello stesso palazzo, esposto ad acqua e umidità.

Ancora più drammatica la situazione dell’archivio storico e della biblioteca dell’ex carcere del Maschio di San Giacomo, oggi inagibile: “Preziosi documenti e volumi – si legge nel testo – che testimoniano secoli di storia sono esposti al degrado causato da intemperie e animali, in attesa di riqualificazione da anni”.

“Non è solo un problema di Favignana – dichiarano Chinnici e Safina –. Nei piccoli Comuni senza librerie fisse, la biblioteca pubblica è l’unico presidio socioculturale ed educativo. In Sicilia i bassi indici di lettura sono allarmanti, eppure la Regione non ha ancora una legge organica che organizzi il sistema bibliotecario regionale”.

Proprio per colmare questo vuoto normativo, il Gruppo Parlamentare del Partito Democratico ha già depositato il disegno di legge n. 640 del 7 novembre 2023 sull’organizzazione del Sistema Bibliotecario Regionale Integrato. “Un testo che giace da mesi all’esame della Commissione competente – sottolineano i due deputati – e che aspetta solo di approdare in Aula per dare finalmente alla Sicilia una rete bibliotecaria moderna, con finanziamenti stabili, personale specializzato e spazi adeguati”.

“Non possiamo più assistere inerti alla dispersione della nostra memoria storica e culturale – concludono Chinnici e Safina –. La cultura non è un lusso, è un diritto. Chiediamo risposte immediate in Aula e l’approvazione della legge sul sistema bibliotecario regionale. La Sicilia ha bisogno di biblioteche vive, non di depositi abbandonati”.

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