Comunicazioni Egadi: “Abusivismo diffuso e controlli assenti”

redazione

Comunicazioni Egadi: “Abusivismo diffuso e controlli assenti”

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giovedì 28 Maggio 2026 - 16:41

Una situazione definita “grave” e caratterizzata da abusivismo diffuso, mancati controlli e irregolarità nel settore turistico e marittimo. È quanto denuncia il gruppo “Comunicazioni Egadi”, formato da imprese operanti nelle isole di Favignana, Levanzo e Marettimo, che lancia un appello affinché venga fatta chiarezza su quanto starebbe accadendo nel territorio dell’arcipelago. Secondo il gruppo, da tempo arrivano numerose segnalazioni relative ad attività non conformi alle normative vigenti, soprattutto nell’ambito dei servizi turistici e marittimi. Una situazione che, sostengono gli operatori, sarebbe stata più volte portata all’attenzione degli enti competenti attraverso comunicazioni e segnalazioni inviate a Capitaneria di Porto, INPS, Ispettorato del Lavoro, Guardia di Finanza e Polizia Locale.

Ad oggi nulla sembra essere stato concretamente fatto”, affermano dal gruppo, denunciando come diverse attività continuerebbero ad operare “in condizioni di totale irregolarità” e senza rispettare le nuove norme previste per la sicurezza e la regolarità del lavoro. La denuncia parla apertamente di “stato di abbandono istituzionale” delle Egadi, con gli operatori che rispettano le regole che si sentirebbero penalizzati rispetto a chi opererebbe senza controlli adeguati. “Situazioni di abusivismo e mancanza di controlli sembrano essere tollerate”, sostengono ancora. Il gruppo di imprenditori spiega di essere nato con l’obiettivo di difendere la legalità, la sicurezza e l’equità tra le imprese del territorio. Per questo motivo gli operatori chiedono maggiore attenzione sulla situazione delle Egadi, soprattutto ora che la stagione turistica è già iniziata. L’appello finale è rivolto anche agli organi di informazione, affinché venga data visibilità alla vicenda e si accendano i riflettori su un problema che, secondo i firmatari della nota, rischia di danneggiare non soltanto gli operatori regolari ma anche l’immagine dell’intero arcipelago.

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