Una ferita ancora aperta: il libro su Giuseppe Di Matteo a trent’anni dalla morte

Paolo Navarra

Una ferita ancora aperta: il libro su Giuseppe Di Matteo a trent’anni dalla morte

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lunedì 25 Maggio 2026 - 08:52

Nel trentennale della morte di Giuseppe Di Matteo prende forma un omaggio intenso e rigoroso firmato da Fernando Asaro, Procuratore della Repubblica a Marsala e pubblico ministero d’accusa in uno dei quattro processi sul caso Di Matteo, insieme alla giornalista Maristella Panepinto.

Il volume, pubblicato da Navarra Editore e da oggi disponibile in tutte le librerie e on line, ricostruisce una delle pagine più drammatiche della storia recente siciliana attraverso una narrazione che intreccia memoria, giustizia e testimonianza umana. A dare voce al racconto sono tre prospettive diverse ma complementari: quella del piccolo Giuseppe, quella di un magistrato e quella di Nicola Di Matteo, fratello della giovane vittima.

La storia ripercorre l’infanzia serena di Giuseppe, segnata dalla passione per l’equitazione, fino al tragico 23 novembre 1993. Quel giorno il bambino viene prelevato dal maneggio di Villabate da uomini che si fingono poliziotti. Da quel momento inizia una lunga e terribile prigionia durata 779 giorni, legata alla decisione del padre Santino Di Matteo di collaborare con la giustizia.

Il libro alterna il piano umano alla ricostruzione giudiziaria, accompagnando il lettore dentro una vicenda già nota nei suoi esiti, ma ancora capace di colpire per la sua forza emotiva e civile. Una narrazione accessibile ma rigorosa, che restituisce il peso di una tragedia simbolo della violenza mafiosa e del prezzo pagato da chi sceglie di rompere il silenzio.

Tra gli autori, Maristella Panepinto, originaria di Casteltermini in provincia di Agrigento, da oltre vent’anni si occupa di scrittura e comunicazione. Giornalista professionista laureata in Scienze della Comunicazione, collabora con testate regionali e nazionali nel campo dell’informazione medica e dirige il giornale online “atuttamamma.net”. Con Navarra Editore ha pubblicato diversi volumi, tra cui La chiamavano maternità, Un uomo, un medico e Carlo Alberto Dalla Chiesa. Il papà dei carabinieri. Nel 2022 ha ricevuto il premio “Un maestro è per sempre” dal Liceo Classico Statale Umberto I di Palermo.

Fernando Asaro, magistrato palermitano, è in servizio dal 1992. Dopo l’esperienza alla Procura di Caltanissetta e alla Direzione distrettuale antimafia, ha lavorato alla Procura di Palermo e successivamente alla Procura Generale di Caltanissetta. È stato Procuratore della Repubblica a Gela dal 2016 al 2023 e dal 2023 guida la Procura di Marsala. Nel corso della sua carriera è stato PM d’accusa in uno dei quattro processi sul caso Di Matteo.

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