Una mostra con i lavori degli studenti e delle studentesse siciliane di 163 scuole siciliane che nell’anno scolastico 2025-2026, hanno aderito alla prima edizione del progetto Gibellina Capitale dell’arte contemporanea 2026, finanziato con 700 mila euro dall’assessorato regionale dell’Istruzione e formazione professionale, con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni al patrimonio culturale della città simbolo di rinascita attraverso l’arte dopo il sisma del 1968. Si è svolta stamattina, domenica 17 maggio, nella cittadina del trapanese designata Capitale italiana dell’arte contemporanea 2026, la manifestazione conclusiva della prima edizione del progetto con gli studenti e i docenti delle scuole siciliane coinvolte.
“La giornata di oggi – ha detto l’assessore regionale all’Istruzione, Mimmo Turano, intervenendo all’iniziativa – conclude il lavoro avviato in quest’anno scolastico, durante il quale abbiamo consentito a circa 10 mila studenti siciliani di visitare Gibellina per avvicinarsi all’arte contemporanea. E se oggi tutto questo è possibile, si deve al genio di Ludovico Corrado, che dopo il sisma ebbe l’intuizione di trasformare una tragedia in bellezza e rinascita”.
La seconda edizione del progetto Gibellina Capitale italiana dell’Arte Contemporanea, finanziato con ulteriori 700 mila euro dall’assessorato regionale dell’Istruzione e formazione professionale, è in corso. Per ciascuna scuola è previsto un contributo massimo di 7.500 euro. Le domande devono essere presentate entro il prossimo 31 maggio, secondo le modalità indicate nella circolare pubblicata nel sito della Regione Siciliana.