Trapani, nuova viabilità alla Marina: cambia tutto tra cantieri e traffico

Claudia Marchetti

Trapani, nuova viabilità alla Marina: cambia tutto tra cantieri e traffico

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giovedì 07 Maggio 2026 - 07:00

Da ieri Trapani si confronta con un nuovo assetto della viabilità nella zona della Marina, uno dei punti più delicati e frequentati della città. Le modifiche, entrate in vigore ieri 5 maggio, nascono dall’esigenza di gestire al meglio il cantiere del Bus Rapid Transit, progetto finanziato dal PNRR che promette un sistema di trasporto più moderno, ma che nel frattempo impone sacrifici e adattamenti. Il Comune ha deciso di intervenire con fermezza dopo una serie di verifiche sul campo che hanno messo in luce non poche criticità: autobus che si fermavano fuori dagli spazi consentiti, rallentamenti improvvisi, difficoltà di incrocio e traffico spesso congestionato, soprattutto nelle ore di punta.

Nuove regole sul Lungomare

Da qui la scelta di imporre regole più rigide, accompagnate da un richiamo formale alle aziende di trasporto affinché i conducenti rispettino scrupolosamente le nuove disposizioni. La novità più evidente riguarda proprio gli autobus. Da adesso, i passeggeri possono salire e scendere soltanto nell’area individuata tra le Villette, in direzione ovest. Tutte le altre fermate lungo il tratto interessato dai lavori sono state eliminate, anche quelle che fino a pochi giorni fa erano abitualmente utilizzate. Nel percorso di ritorno, invece, i mezzi dovranno accostare completamente sulla destra prima di aprire le porte, evitando così di bloccare la corsia di marcia in una carreggiata già ridotta.

Modifiche alla sosta e riduzione degli spazi

Non meno impattanti sono le modifiche alla sosta. Sono stati eliminati gli stalli riservati a consiglieri e residenti davanti all’ingresso secondario della Casina delle Palme e, più in generale, diversi posti auto per residenti sono stati temporaneamente sospesi. Una riduzione significativa degli spazi disponibili, che pesa su una zona già molto congestionata e frequentata ogni giorno da lavoratori, studenti e turisti diretti al porto. Accanto alle restrizioni, sono state introdotte anche alcune misure per la sicurezza. Su viale Regina Elena sono state realizzate due piazzole riservate ai mezzi di soccorso, con spazi ben delimitati per garantire interventi rapidi in caso di emergenza. Inoltre, l’impresa che esegue i lavori dovrà assicurare una segnaletica chiara, attraversamenti pedonali temporanei e sistemi luminosi lungo tutto il cantiere.

Stalli disponibili, situazione complessa

Rimangono invece attivi gli stalli per i taxi e i servizi di trasporto pubblico sul lato sud di via Ammiraglio Staiti, in prossimità degli imbarchi degli aliscafi, nel tentativo di mantenere un equilibrio tra le esigenze del cantiere e quelle della mobilità quotidiana. Il Comune, attraverso il dirigente Ignazio Bacile, ha inviato un segnale chiaro alle aziende di trasporto: le regole vanno rispettate senza eccezioni. In caso contrario sono previste sanzioni, segnalazioni alle autorità competenti e possibili ripercussioni sulle autorizzazioni. Nonostante il nuovo assetto, la situazione resta complessa. Tra corsie ristrette, lavori in corso e traffico intenso, la zona continua a essere un punto critico, dove basta poco per creare lunghe code e disagi. Il problema più sentito resta quello dei parcheggi, sempre più scarsi, con inevitabili ripercussioni sulla vita quotidiana dei residenti. Si tratta, nelle intenzioni dell’amministrazione, di una fase temporanea. Ma intanto la città è chiamata a fare i conti con una trasformazione concreta, che cambia il modo di muoversi e vivere uno dei suoi spazi più importanti.

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