Sabato 9 maggio, al Museo San Rocco di Trapani, in occasione della Giornata Mondiale della Fibromialgia (che ricorre il 12 maggio) una giornata di studio, promossa dall’Ordine dei Fisioterapisti Palermo Trapani, in collaborazione alla sezione territoriale della Società Scientifica di Fisioterapia (AIFi), sul sintomo “dolore” che è uno degli aspetti che rende spesso invalidante questa condizione della persona patologica La gestione della sindrome fibromialgica richiede un approccio transdisciplinare, orientato al miglioramento della qualità di vita delle persone che vivono questa situazione patologica. Sono, infatti, diversi i professionisti sanitari che un paziente fibromialgico incontra nel suo percorso di cura. E la richiesta di porre fine al dolore è spesso la protagonista di questi incontri.
Ma il dolore può essere interpretato da punti di vista diversi: una cosa è il dolore come è considerato dal medico il quale usa diversi suoi strumenti, una cosa è l’interpretazione fisioterapica-riabilitativa dell’evento patologico/funzionale che può permettere di individuare esercizi terapeutici specifici per il suo superamento. In particolare, i più recenti contributi fisioterapici suggeriscono di superare la visione del dolore come elemento estraneo al soggetto che ne soffre, o come ostacolo da eliminare. La proposta che sarà presentata propende per un’interpretazione del dolore come possibile conseguenza di una alterazione della percezione e dell’attenzione al corpo. Questa interpretazione sarà tanto più evidente quando ci si riferirà alle disfunzioni del pavimento pelvico.
I fisioterapisti che relazioneranno in questa giornata di studio ritengono che sia indispensabile il superamento della visione dualistica di mente e corpo per arrivare ad una visione sistemica dell’uomo: mente e corpo costituiscono una unità interattiva. Sono inoltre previsti interventi di altri professionisti che porteranno la loro vasta esperienza clinica di cura dei pazienti fibromialgici. L’Ordine dei Fisioterapisti Palermo Trapani, che promuove questo impegnativo incontro insieme alla sezione territoriale della Associazione Tecnico-Scientifica di Fisioterapia (AIFi), crede fermamente nello scambio di conoscenze fra tutti i professionisti coinvolti nella cura della persona con una patologia e intende offrire occasioni di conoscenza dei contributi che la disciplina scientifica della fisioterapia è ormai in grado di dare nel superare i bisogni di salute delle persone.