Scatta il piano di prevenzione incendi sul territorio comunale. Con l’ordinanza sindacale n. 51 del 5 marzo 2026 per Erice – e con la n.12 del 27/04/2026 per San Vito Lo Capino, i comuni richiamano cittadini, enti e proprietari al rispetto delle misure obbligatorie da adottare entro il prossimo 15 maggio (nel comune ericino) e 18 maggio (territorio sanvitese), data entro la quale terreni e aree a rischio dovranno essere già in perfetto stato di pulizia. Il provvedimento riguarda un’ampia gamma di superfici: dai boschi e le pinete gestiti dal Demanio Forestale della Regione Siciliana, ai terreni – anche recintati – situati in prossimità di aree boschive e centri abitati, fino ai giardini privati di case e ville sparse nel territorio. Particolare attenzione è rivolta anche ai terreni agricoli in produzione, per i quali è prevista la realizzazione di specifiche fasce di protezione.
Nel dettaglio, l’ordinanza impone la creazione di fasce tagliafuoco di almeno 50 metri per i terreni limitrofi alle aree boschive e di almeno 20 metri per quelli adiacenti a strade comunali, provinciali e regionali, nonché a infrastrutture pubbliche e linee ferroviarie. Per i seminativi, invece, dovrà essere garantita una fascia di otto metri lungo l’intero perimetro. Le disposizioni si applicano a tutti i soggetti, pubblici e privati, che a qualsiasi titolo detengono o gestiscono terreni sul territorio comunale. Fondamentale anche la corretta gestione dei residui: il materiale derivante dalle operazioni di pulizia dovrà essere rimosso a cura e spese dei proprietari, con il divieto assoluto di abbandonare cumuli nelle aree interessate.
Per i terreni di estensione superiore ai 5.000 metri quadrati, è prevista un’alternativa alla pulizia totale: la realizzazione di viali parafuoco larghi almeno 20 metri. Resta comunque in capo ai proprietari o ai conduttori la responsabilità di prevenire il rischio di incendi, in particolare quelli di tipo radente. Il coordinamento delle attività sarà affidato al Servizio di Protezione Civile, in collaborazione con la Polizia Municipale, mentre alle forze dell’ordine spetterà il compito di vigilare sul rispetto dell’ordinanza su tutto il territorio comunale. Non sono previste deroghe: le inosservanze saranno sanzionate. Un richiamo che trova conferma nei numeri dello scorso anno, quando furono elevate circa cento sanzioni per mancato rispetto delle disposizioni.
Parallelamente, il Comune ha già avviato gli interventi di pulizia nelle aree di propria competenza, dando seguito alle prescrizioni contenute nell’ordinanza: