Ospedale di Castelvetrano la cucina è chiusa da anni. M5S: “Si spreca denaro pubblico”

redazione

Ospedale di Castelvetrano la cucina è chiusa da anni. M5S: “Si spreca denaro pubblico”

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sabato 02 Maggio 2026 - 13:59

Una spesa di circa 22 mila euro al mese per trasportare pasti da altri comuni, mentre la cucina dell’Ospedale Vittorio Emanuele II di Castelvetrano rimane inutilizzata.

La deputata regionale del M5S Cristina Ciminnisi ha presentato un’interrogazione per sapere dal Governo della Regione perché la chiusura della cucina interna, inizialmente temporanea, si è trasformata in una condizione stabile, con il ricorso alla produzione e trasporto dei pasti dall’esterno.

 «L’Asp di Trapani continua a pagare una soluzione emergenziale come se fosse normale amministrazione – afferma Ciminnisi –. Intanto si accumulano costi elevati e si rinvia qualsiasi intervento strutturale per riattivare la cucina interna all’ospedale».

Nel mirino anche il modello organizzativo che fa capo al centro cottura di Marsala e coinvolge più presidi della provincia: «Trasportare pasti per decine di chilometri non è solo una scelta onerosa, ma rischia di incidere sulla qualità del servizio. La degenza ospedaliera non può essere trattata come un dettaglio secondario» continua la deputata.

L’interrogazione chiede un quadro dettagliato dei costi sostenuti negli anni, la verifica di eventuali responsabilità e inoltre sollecita chiarimenti su un accordo conciliativo che, secondo notizie di stampa, avrebbe comportato una spesa di 66 mila euro per un centro cottura mai entrato nella disponibilità dell’ASP: «È inaccettabile che si tollerino modelli organizzativi inefficienti che drenano risorse pubbliche, mentre la Regione fa cassa sulla salute dei siciliani imponendo fino al 31 dicembre 2027 tagli anche sui farmaci salvavita per patologie croniche. Si chiedono sacrifici a medici e cittadini, ma non si interviene sugli sprechi evidenti. Una contraddizione che il Governo non può più ignorare», conclude Ciminnisi.

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