La famiglia del minore coinvolto nel grave episodio verificatosi nel pomeriggio di giovedì a Marsala, per il tramite del sottoscritto, intende portare all’attenzione dell’opinione pubblica e chiarire meglio, secondo il racconto del ragazzo, quanto accaduto.
Il riassunto della vicenda
Si tratta della vicenda relativa a quanto vi abbiamo raccontato in più articoli relativamente ad un video, divenuto subito virale, in cui dopo una serie di presunte liti orali tra uno studente e un autista di un bus che il ragazzo stava per prendere, al giovane arriva anche uno schiaffo.
Il racconto della famiglia affidato ad un legale
“Dalle immagini ormai ampiamente diffuse emerge in modo inequivocabile che, al culmine di un diverbio, il ragazzo è stato colpito con uno schiaffo da parte dell’autista del mezzo pubblico – afferma Vito Cimiotta che assiste il giovane minore -. Si tratta di un fatto di estrema gravità, ancor più inaccettabile in quanto perpetrato nei confronti di un minore e da parte di un soggetto investito di funzioni di pubblico servizio.
Pur nella consapevolezza che la dinamica dell’accaduto sarà oggetto di approfondimenti successivi, si evidenzia sin d’ora come nessun comportamento, quand’anche inopportuno da parte del minore, possa giustificare il ricorso alla violenza fisica.
Il diverbio, a dire del minore, sarebbe scaturito dal ritardo del ragazzo nel risalire sul bus, dopo aver consumato una sigaretta alla fermata, comportamento biasimabile, ma non giustificante la successiva condotta dell’autista.
La famiglia ha conferito mandato al sottoscritto al fine di tutelare pienamente i diritti del minore.
Si auspica inoltre un tempestivo intervento delle autorità, anche attraverso l’adozione di misure idonee a prevenire il ripetersi di simili episodi”.