Sebastiano Grasso, leader del Movimento Popolare Arcobaleno è candidato al Consiglio comunale alle prossime elezioni di Marsala, a sostegno della coalizione di destra guidata dalla candidata sindaca Giulia Adamo.
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Grasso, perchè avete deciso con il movimento di scendere di nuovo in campo?
“Il nostro è stato un percorso lungo, da 7 anni siamo presenti sul territorio come associazione e da 2 anni lavoriamo come movimento perchè vogliamo rappresentare i cittadini che non hanno voce”.
Com’è composta la lista del movimento?
“I nostri candidati sono attivisti che hanno lavorato con l’associazione e che si sono messi in gioco per dare un supporto alle nostre idee; abbiamo assistito tante famiglie, tanti bambini. Sono candidati che mettono anima e corpo per i 12 progetti sociali che vogliamo portare avanti”.
Com’è nato il suo percorso nella politica locale?
“Sono a Marsala da 12 anni, vengo dagli Stati Uniti, sono pensionato. Ho sempre fatto attivismo anche per le discriminazioni che ho subito. Io voglio rappresentare le tante persone disperate di questa città, che chiedono un posto di lavoro per sostentarsi e la politica non riesce ad ascoltarli. Io sono qui non per prendermi il gettone ma per mettere la mia persona al servizio di questa fetta di cittadini. In questi anni sono stato nelle piazze, abbiamo bloccato il caro-mensa, per l’ospedale in tempo di Covid, ecc. Chiedo agli elettori di non scegliere il cugino, o quello che ci ha fatto il favore. Bisogna cambiare”.
Se Grasso dovesse approdare in Consiglio comunale, quale battaglia vorrebbe intestarsi per prima?
“La prima cosa basilare: aprire gli Sportelli d’Ascolto. Perchè i consiglieri, gli assessori, il sindaco non sono cose astratte, ci deve essere un rapporto tra cittadini e istituzioni. Io voglio fare da ponte tra cittadini e istituzioni. La gente è stanca, vuole rispetto; io non vi prometto posti di lavoro, non vi dò pacche sulle spalle, non funziona più così. I cittadini devono stare attenti perchè si sta riproponendo di nuovo la vecchia politica, quella di Di Girolamo e di Grillo, nascosta dietro a liste civiche. Ora è bene che anche i cittadini si prendano le proprie responsabilità, la città è allo sbando. Se chi occupa seggi e poltrone non fa bene il proprio lavoro, va cambiato”.