L’Aula Magna dell’Istituto “Abele Damiani” di Marsala ha ospitato l’incontro formativo con il sostituto procuratore della Repubblica Roberto Piscitello, sul tema “Dalla scuola al tribunale…cosa succede quando si sbaglia”. L’evento, rivolto a studenti e docenti dei diversi indirizzi (Agrario, alberghiero, ottico, odontotecnico e socio-sanitario), ha offerto una panoramica chiara e concreta sui confini tra errori scolastici, responsabilità disciplinari e conseguenze penali, approfondendo il percorso dei procedimenti giudiziari e le conseguenze giuridiche dei comportamenti giovanili. Con toni pacati e colloquiali, ma con serietà e professionalità, il procuratore Piscitello ha parlato della sua scelta di vita e della sua esperienza di magistrato, impegnato nella lotta contro la mafia e nell’affermazione del valore della legalità, essenziale per garantire una società giusta, pacifica e libera. Ha spiegato con linguaggio accessibile e vicino ai giovani come, alcuni comportamenti abitualmente sottovalutati, possano sfociare in reati perseguibili penalmente.
Ha invitato quindi la scuola a collaborare strettamente con le istituzioni per individuare tempestivamente segnali di rischio, citando la meravigliosa affermazione di Gesualdo Bufalino: “La mafia sarà vinta da un esercito di maestre elementari”. L’incontro è stato caratterizzato da un confronto aperto: gli studenti hanno posto domande concrete e interessanti, alle quali il dott. Piscitello ha risposto con rigore ma anche con disponibilità, consigliando sempre informazione preventiva e dialogo. L’incontro ha lasciato un messaggio centrale: conoscere e rispettare le regole aiuta a prevenire gli errori. L’Istituto Damiani ha annunciato l’intenzione di promuovere ulteriori iniziative formative per promuovere e consolidare la cultura del rispetto, della responsabilità e della legalità tra i giovani, ringraziando il sostituto Procuratore, Piscitello, la docente orientatrice Luciana Putaggio che ha promosso l’iniziativa, la referente legalità dell’Istituto Giuliana Zerilli, la referente di Educazione civica Ornella Zarzana, la docente Rabito Antonietta e il dirigente scolastico Domenico Pocorobba.