Vittoria e qualificazione ai play-off per l’Automondo Virtus Trapani, che supera in casa il Cus Catania 88-79. Un successo pesante, perché garantisce con due turni d’anticipo l’accesso aritmetico alla fase più calda della stagione e lascia aperta la possibilità di scalare ulteriormente la classifica. Una partita sempre condotta, contro un avversario arrivato a Trapani con grande determinazione e capace di restare agganciato fino all’ultimo. La Virtus risponde con un’autentica prova di squadra. Tutti gli uomini di coach Valerio Napoli, poi gravato del secondo tecnico nel finale, hanno portato un contributo concreto verso una vittoria cercata, costruita e meritata.
Nel Primo Quarto la Virtus parte con buon ritmo, sfruttando le letture spalle a canestro di Ariel Svoboda che aprono il campo ai compagni. È la serata di Gints Miculis, dominante soprattutto nella prima metà del match. I suoi canestri spingono Trapani sul 10-5 (3’). Galicia e Sindoni rispondono e riportano il Cus sul 17-17 (6’). Nel finale di periodo Miculis, Pace e Frisella rimettono la testa avanti, chiudendo sul 26-22. Nel Secondo Quarto Pace firma il primo vero allungo sul 31-25 (14’), poi Miculis continua a essere un rebus irrisolto per la difesa catanese, correndo in campo aperto e toccando quota 21 punti personali già prima dell’intervallo. Galicia prova a tenere in scia i suoi con precisione dalla lunetta, mentre Arfaoui e Sindoni accorciano fino al 45-38 con cui si va negli spogliatoi.Nel Terzo Quarto qualche errore di troppo, ma Genovese e Svoboda rimettono margine (54-46). Catania però non molla. Galicia, Sidibe e Sindoni riportano il punteggio sul 56-55 (27’). La Virtus reagisce con un mini-break firmato Pace, Genovese e Svoboda, ma ancora Galicia, con 5 punti negli ultimi 8 secondi, tiene viva la partita e chiude il periodo sul 65-60. Il Quarto Quarto si apre con l’impatto energico del giovane Cirobisi, subito pronto in un momento delicato. Catania resta comunque attaccata con Sidibe, Sindoni e Galicia (68-66). Miculis è glaciale dalla lunetta, Frisella colpisce da tre, e a 4’11’’ dalla fine arriva il secondo tecnico a coach Valerio Napoli. La gestione passa al vice Paolo Poma, con la Virtus avanti 75-68. Arfaoui accorcia, Miculis risponde, poi Genovese piazza 8 punti consecutivi che di fatto chiudono i giochi. La tripla di Frisella e gli ultimi tentativi di Sindoni fissano il punteggio finale sull’88-79.