Trapani, Macaddino confermato segretario provinciale della Uil

redazione

Trapani, Macaddino confermato segretario provinciale della Uil

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sabato 14 Marzo 2026 - 14:20

IX Congresso UIL Trapani: “Orientare l’AI per far crescere il territorio”Tommaso Macaddino confermato segretario generale“Usare le nuove tecnologie come alleate per far cresce la sicurezza sul lavoro anche nel Trapanese”

Il mazarese Tommaso Macaddino è stato confermato all’unanimità segretario generale della UIL Trapani in occasione del diciannovesimo congresso territoriale, svoltosi al seminario vescovile di Erice.

Il congresso, intitolato “Orientare l’AI per far crescere il territorio: il futuro delle persone e dei giovani tra lavoro e diritti”, ha delineato le strategie del sindacato per i prossimi anni, mettendo al centro l’innovazione tecnologica e la tutela della dignità di lavoratori e lavoratrici.

La composizione della nuova segreteria

Ad affiancare Macaddino nella segreteria sono stati eletti Vita Angileri e Aldo Vaccaro. Il ruolo di tesoriera è stato affidato a Maria Mandarano.I lavori sono stati presieduti dal marsalese Giovanni Angileri, presidente nazionale CAF UIL: “In un’epoca di transizione digitale e di complessità burocratica, il nostro compito è quello di umanizzare il rapporto tra istituzioni e persone, garantendo che i diritti non restino sulla carta. Qui a Trapani, la UIL dimostra come la prossimità alle persone sia la nostra forza più grande.

I temi derlla relazione

Nella sua relazione programmatica, Tommaso Macaddino ha acceso un faro sulla piaga degli infortuni e dell’illegalità nel territorio trapanese, citando dati recenti forniti dagli organi ispettivi: in provincia di Trapani, le ispezioni effettuate da INAIL, NIL, SPRESAL e Forze di Polizia hanno evidenziato irregolarità per il 50 per cento delle aziende controllate. “Questi numeri sono inaccettabili e ci dicono che c’è ancora molto da fare per consolidare una vera cultura della legalità – ha affermato Tommaso Macaddino -. La sicurezza sul lavoro non può essere considerata una voce di bilancio su cui risparmiare, ma una linea di confine tra civiltà e barbarie. Per questo, continueremo a portare il valore del lavoro regolare direttamente nelle scuole con il progetto ‘Terzo Millennio’, perché i giovani devono essere consapevoli dei loro diritti prima ancora di entrare nel mercato del lavoro”.Il neoeletto segretario ribadisce inoltre l’impegno della UIL Trapani nel monitorare l’uso delle nuove tecnologie”

Zero morti sul lavoro

.Le conclusioni sono state affidate a Emanuele Ronzoni, segretario organizzativo UIL Nazionale: “Qui a Trapani, come nel resto del Paese, la sfida è chiara: non dobbiamo subire l’innovazione, ma governarla. L’intelligenza artificiale deve essere un’alleata per migliorare le condizioni di vita, ridurre l’orario di lavoro a parità di salario e, soprattutto, per potenziare la sicurezza, diventando una ‘sentinella’ tecnologica che ci aiuti a raggiungere l’obiettivo ‘Zero Morti sul Lavoro’. Non permetteremo che la tecnologia diventi uno strumento di controllo o di nuova precarietà: il sindacato è e resterà il baluardo dei diritti costituzionali e della libertà di manifestare, contro ogni tentativo di limitare il confronto e il dissenso nel nostro Paese”.

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