Famiglie e Asacom alzano la voce: a Marsala il confronto con i candidati sindaci

redazione

Famiglie e Asacom alzano la voce: a Marsala il confronto con i candidati sindaci

Condividi su:

giovedì 05 Marzo 2026 - 07:00

Nei giorni scorsi ACA Sicilia, che rappresenta gli operatori e le famiglie degli alunni con disabilità, e ACACISAL, sindacato di categoria degli ASACOM oggi il più rappresentativo del settore in Sicilia, hanno incontrato i candidati sindaci della città di Marsala per un confronto diretto sui programmi in materia di politiche sociali, giovanili e diritto allo studio. La richiesta dell’incontro non nasce da una logica di appartenenza politica ma da un’esigenza concreta: le famiglie sono stanche di dover ricorrere ai tribunali per vedere garantiti diritti fondamentali dei propri figli e familiari con disabilità; gli operatori, dal canto loro, gli Assistenti all’Autonomia e Comunicazione (ASACOM), denunciano condizioni lavorative precarie, ritardi nei pagamenti, scarsa programmazione, nessuna garanzia sulla continuità occupazionale e una dignità professionale spesso non riconosciuta.

Il diritto all’inclusione scolastica

Nel corso del confronto, ACA Sicilia ha ribadito che il diritto allo studio e all’inclusione scolastica non può essere oggetto di contenzioso sistematico: l’avvio regolare dei servizi sin dal primo giorno di scuola, la continuità educativa e il rispetto delle ore previste nei PEI e garanzia della continuità occupazionale devono diventare prassi amministrativa ordinaria, non risultato di decreti cautelari. ACACISAL ha posto con forza il tema della dignità lavorativa degli ASACOM: contratti chiari, riconoscimento professionale, tutela del lavoro e condizioni operative adeguate sono elementi imprescindibili per garantire qualità del servizio e stabilità agli studenti seguiti.

Le proposte

Con la consapevolezza che i bisogni vadano ben oltre i programmi di integrazione scolastica, ACA Sicilia ed ACACISAL guardano anche alle Politiche sociali e giovanili. Le associazioni hanno chiesto ai candidati sindaci un impegno formale con accordi di programma su alcuni punti chiave di interesse comune e collettivo:

  • programmazione triennale dei servizi alla disabilità;
  • istituzione di un elenco comunale trasparente degli operatori qualificati;
  • potenziamento dei Servizi Sociali e delle attività ludico-ricreative in favore della comunità fragile;
  • attuazione concreta del Progetto di Vita;
  • snellimento delle procedure burocratiche;
  • riqualificazione urbana con interventi mirati ad una maggiore accessibilità degli spazi cittadini;
  • edilizia scolastica;
  • interventi mirati contro la dispersione scolastica e il disagio giovanile.

Dialogo tra le parti

È stata inoltre sottolineata la necessità di costruire un dialogo permanente tra amministrazione, famiglie e rappresentanze sindacali, affinché le scelte non siano calate dall’alto ma condivise. Gli incontri hanno rappresentato un primo segnale di ascolto. Tuttavia, ACA Sicilia e ACACISAL hanno chiarito che il confronto non si fermerà alla campagna elettorale: dopo il voto, verrà chiesto conto degli impegni assunti. “Non chiediamo privilegi – dichiarano congiuntamente – ma il rispetto dei diritti e della dignità. Le famiglie non possono più vivere nell’incertezza e gli operatori non possono continuare a essere considerati un costo anziché una risorsa. La politica locale ha oggi l’occasione di trasformare una stagione di contenziosi in una stagione di programmazione e responsabilità”. Il futuro amministrativo di Marsala passerà anche dalla capacità della prossima giunta di garantire inclusione reale, tutele effettive e una visione sociale capace di mettere al centro le persone più fragili e chi, ogni giorno, lavora al loro fianco.

Condividi su:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta