L’ Associazione di contrada Misilla a Marsala ci scrive e ricostruisce le origini della zona

redazione

L’ Associazione di contrada Misilla a Marsala ci scrive e ricostruisce le origini della zona

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sabato 28 Febbraio 2026 - 06:22

“Sappiamo tutti le difficoltà a gestire una città territorio come Marsala, con tutte le sue contrade e un territorio vastissimo da tenere sotto controllo. A prescindere da quale amministrazione ci governi, nella nostra città si susseguono i problemi con l’acqua, le strade, l’illuminazione o l’immondizia , problemi che da decenni non si riesce a risolvere, molti dei quali sono strutturali e che magari utilizzando i fondi Europei abbiamo la possibilità di risolvere.

In mezzo a tutto spicca il sogno di una comunità, l’idea di cambiare le sorti di un borgo abbandonato dai giovani, dai servizi principali che possono essere un medico di base o semplicemente un ritrovo per i propri abitanti, specialmente per gli anziani.

Le origini storiche della borgata che fu di Abele Damiani e Mario Nuccio

Da tre anni un gruppo di amici sta lavorando al progetto del Borgo Misilla, versante nord di Marsala, sono partiti con la fondazione di una APS (associazione promozione sociale) da una ricerca storica per conoscere le proprie radici, così da lì hanno ristrutturato una chiesa patronale dove dopo 25 anni si è ritornati a dire messa ed è stata ripresa la festa dedicata alla Madonna della Cava con la processione e quant’altro.

Per gli anziani saltuariamente si organizzano dei viaggi, in bus, in aereo e in barca, spesso per loro si tratta di una prima volta, le abitazioni per evidenziare la propria identità hanno sull’ingresso il simbolo del borgo con il cognome della famiglia che ci abita. Siamo un Borgo cardioprotetto, ogni anno anche nei normali periodi, cerchiamo di renderci utili per la nostra comunità e per dare una mano a chi è in difficoltà. Spesso i giornali parlano di noi, semplicemente perché abbiamo una identità ben definita, ora la definizione “borgo” è sulla bocca di tutti, per mezzo di una accurata ricerca, abbiamo scoperto le nostre origini, tutto parte da Abele Damiani e Mario Nuccio personaggi storici che hanno vissuto nel nostro Borgo.

La nostra festa dedicata alla Madonna della Cava, passa dai Gulag Russi dove il detenuto Pietro Scavuzzo passava tre anni della sua vita, la storia completa della ricerca è stata pubblicata mesi fa, ora abbiamo scoperto pure che ci hanno fatto un film. Non bastasse, nel borgo Misilla le illuminazioni stradali funzionano, le strade sono accettabili, malgrado i lavori attualmente in corso e l’immondizia viene raccolta regolarmente, abbiamo iniziato una sfida con i contenitori per la differenza come nel centro storico, una battaglia non ancora vinta ma che va sulla giusta direzione. Queste sono alcune delle tante iniziative intraprese, ora il borgo è vivibile e decoroso, ma non finisce qua, il direttivo sta programmando altre iniziative, in primis il gemellaggio con una città Maltese di cui il suo nome Msida non è solo somigliante al nostro, ci unisce l’agricoltura e il bel mare che ci circonda, prossimamente si lavorerà sui rapporti commerciali e turistici promuovendo le bellezze della nostra città.

L’associazione: “puntiamo sull’economia circolare”

Nell’immediato futuro punteremo sull’economia circolare, il turista che verrà nel nostro borgo, dovrà trovare tutti i servizi necessari, dal bb alla ristorazione , trasporti e quant’altro, facendo lavorare tutti e creando rete. Purtroppo siamo abituati a dipendere dagli altri, specialmente nel dare la colpa quando le cose non vanno, spesso basterebbe che ognuno di noi, ogni abitazioni o quartiere si organizzasse per rendere bello ciò che li circonda, Dostoevskij diceva “la bellezza salverà il mondo” noi ci crediamo, dipende solo da tutti noi”.

Vito Genna

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