Caso Trapani Shark, Petrucci frena: “Decidono i documenti, niente giudizi personali”

redazione

Caso Trapani Shark, Petrucci frena: “Decidono i documenti, niente giudizi personali”

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lunedì 05 Gennaio 2026 - 18:26


Gianni Petrucci, presidente della Federbasket, ha espresso l’auspicio che la stagione resti regolare e che il Trapani possa scendere in campo sia in Champions League sia in campionato, nonostante le tensioni di questi giorni.​
Intervenendo a “Radio Anch’io Sport” su Rai Radio 1, Petrucci ha ricordato che, dopo la decisione della società siciliana di non presentarsi a Bologna contro la Virtus, la federazione può esprimersi solo attraverso atti ufficiali: “Da quest’anno per basket e calcio la situazione è cambiata: esistono organismi superiori ed esterni, la federazione parla solo tramite documenti”.​

“Federazione vincolata ai documenti”

Il numero uno della FIP ha spiegato che oggi è operativa un’autorità di controllo esterna, istituita dal governo, che vigila sui conti dei club.​
“La federazione – ha ribadito – si muove sulla base dei documenti e delle comunicazioni che arrivano dall’Agenzia delle Entrate, la mia esperienza mi impone di evitare giudizi personali”.​

Alla domanda se servirebbe un controllo preventivo più stringente sui club per evitare casi del genere, Petrucci ha stoppato: “È una frase che si ripete ogni volta che una società fallisce”.​
Quando una squadra si iscrive presentando la documentazione richiesta e dichiarandosi in regola, la federazione – ha precisato – non ha margini per bloccarla; ha ricordato come, anche nel calcio, sia già fallito il Rimini in Serie C e che in passato, ai tempi della sua presidenza in Federcalcio, le società professionistiche superavano quota cento, con numerosi crack registrati sia nel calcio sia nel basket.​
“Un controllo preventivo vero e proprio al momento non esiste in presenza di un’iscrizione formalmente corretta a un campionato”, ha concluso.​

La replica di Antonini e la frattura con la tifoseria

Nel frattempo Valerio Antonini, patron dei Trapani Shark, in un’intervista alla Tgr Rai Sicilia ha precisato che il mancato viaggio a Bologna non va interpretato come il ritiro della squadra dal torneo.​
“Chi pensa che non andare a Bologna significhi ritirare gli Shark non ha capito nulla: la squadra giocherà regolarmente in BCL e in casa contro Trento”, ha dichiarato.​

Antonini ha parlato di “vera e propria persecuzione” personale messa in atto nei suoi confronti, annunciando conseguenze sul piano giudiziario al di fuori delle aule della giustizia sportiva.​
Nel frattempo, il tifo organizzato trapanese ha preso pubblicamente le distanze dalle scelte della società, accentuando la frattura tra club e curva in uno dei momenti più delicati della storia recente del basket cittadino

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