Terminate (quasi) le vacanze natalizie a cavallo tra il 2025 e il 2026, proprio quest’ultimo anno ci accoglie con le elezioni amministrative in Sicilia e in particolare a Marsala.
In provincia di Trapani si voterà anche a Gibellina e Campobello di Mazara, ma è proprio la città lilibetana che è stata al centro del dibattito politico provinciale e anche regionale.
Il Centro destra (almeno quello ufficiale) ha da tempo rinunciato a riproporre la candidatura a sindaco di Massimo Grillo. Il sindaco uscente però ha annunciato che intende proseguire il suo percorso convinto di avere dalla sua le realizzazioni che ha fatto e anche alcune liste civiche a sostegno, Grillo però proprio alle nostre testate ha dichiarato che lavorerà fino in fondo per unire il centro destra. Una parte dello schieramento, magari non convintissima, ha finito per indicare il consigliere Nicola Fici anche lui pronto a scendere in campo.
Fici proviene da una storia di centrosinistra, schieramento politico con il quale è approdato due volte a Sala delle Lapidi, ma adesso si è orientato a destra dove i più moderati vorrebbero accoglierlo volentieri, altri invece una parte di Fratelli d’Italia per esempio, non accetterebbero il suo passato di esponente dello schieramento opposto.
Ci sono poi le posizioni ancora non definite ma attese con interesse estremo, di due leader del centrodestra: Stefano Pellegrino e Enzo Sturiano. Il deputato regionale che è anche capogruppo di Forza Italia all’Ars, è stato vicino alle posizioni del sindaco uscente, ma il suo partito in consiglio comunale e negli organismi dirigenti provinciali ha da tempo modificato il proprio giudizio su Grillo e non vuole riproporlo per una eventuale ricandidatura. Il presidente del Consiglio è su analoga situazione politica, è del partito di Schifani ma è stato anche uno dei sostenitori di Massimo Grillo. A complicare la situazione il fatto che Sturiano vorrebbe o potrebbe candidarsi. A sostegno della sua discesa in campo per Palazzo del Municipio si dice che troverebbe diversi soggetti e movimenti di centrodestra che lascerebbero Fici, ma per fare questo occorre che Sturiano rompa e anche abbastanza presto, con Grillo e ufficializzi la propria disponibilità.
In estate e per tutto l’autunno altri nomi sono stati in rampa di lancio per la candidatura, ma per motivi politici oppure per scelte personali hanno finito per fare un passo indietro. Ma dato che in politica a volte il passo indietro diventa di lato, citeremo quanti potevano e invece… Paolo Ruggieri, Eleonora Lo Curto, Salvatore Ombra. (continua)