Mimmo Fazio ora ufficializza la sua candidatura a sindaco di Trapani. VIDEO

redazione

Mimmo Fazio ora ufficializza la sua candidatura a sindaco di Trapani. VIDEO

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martedì 27 Ottobre 2026 - 13:06

Girolamo Fazio rompe il silenzio e torna a rivolgersi ai trapanesi. Al centro del suo intervento, la vicenda giudiziaria che lo ha coinvolto, il significato della sentenza e soprattutto il futuro politico di Trapani, in una fase in cui il dibattito sulle prossime elezioni amministrative comincia a entrare nel vivo. Fazio ripercorre quanto accaduto sul piano giudiziario e richiama l’attenzione sulla sentenza che ha sancito la prescrizione, contestando quella che considera una lettura non corretta della propria vicenda. Nel suo messaggio, l’ex primo cittadino sottolinea anche gli aspetti della decisione che, a suo giudizio, meritano di essere chiariti, mentre negli ultimi giorni, afferma, si sarebbe scritto e detto molto sulla sua posizione.

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Ma il suo intervento non si ferma al passato. Lo sguardo è rivolto soprattutto al rapporto con la città e con i cittadini che, nel corso del tempo, gli hanno manifestato vicinanza e sostegno. È proprio da questo legame che potrebbe ripartire il suo percorso politico. Fazio annuncia la sua candidatura a sindaco, legandola alla volontà di tornare a rappresentare i trapanesi e alla disponibilità di una comunità che, racconta, gli avrebbe chiesto di rimettersi in gioco. Una prospettiva che riporta il suo nome nel confronto politico cittadino e che potrebbe contribuire a modificare gli equilibri in vista della prossima tornata elettorale. Nel suo messaggio emerge anche la volontà di ricostruire un rapporto di fiducia con la città, con un richiamo alla necessità di non lasciare soli i cittadini e di affrontare insieme le difficoltà del territorio.

E quindi si candida a Sindaco per Trapani. Il messaggio lanciato dall’ex sindaco è chiaro: il rapporto con la città, almeno nelle sue intenzioni, non appartiene soltanto al passato. Inevitabilmente, lo sa anche lui, questa sua decisione apre le porte a tutta una serie di considerazioni circa le motivazioni messe nero su bianco nella sentenza con la quale è stata sancita la prescrizione per decorrenza dei termini. Ma tutto ciò, al momento, non sembra impensierirlo più di tanto. La parola, come sempre, spetterà ai cittadini nel chiuso delle urne elettorali. Piaccia o non piaccia. La chiamano democrazia.

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