La sospensione delle due storiche rassegne della Compagnia teatrale Sipario accende lo scontro politico a Marsala. Dopo l’annuncio del direttore artistico Vito Scarpitta, che ha comunicato la chiusura di “Città di Marsala – Lo Stagnone, scene di uno spettacolo” e “Teatro in musical – La scuola a teatro”, arriva la dura presa di posizione del consigliere comunale di opposizione Duilio Piccione, che punta il dito contro l’Amministrazione guidata dalla sindaca Andreana Patti. La compagnia, attiva dal 1986 e presente da 24 anni con le proprie rassegne, ha motivato la decisione con l’assenza di sostegno economico da parte del Comune, i costi delle autorizzazioni e le difficoltà burocratiche. Nel corso degli anni, Sipario ha portato a Marsala artisti di rilievo nazionale e internazionale, proponendo spettacoli con biglietti compresi tra 10 e 15 euro, a fronte di prezzi ordinari che, secondo la compagnia, avrebbero raggiunto i 30-55 euro.
A rischio anche il progetto dedicato alle scuole, con matinée pensate per avvicinare bambini e ragazzi al teatro attraverso iniziative educative e di socializzazione. Per gli spettacoli scolastici, i biglietti avevano un costo simbolico di 3-5 euro, con ingressi gratuiti per diverse categorie, tra cui persone con disabilità, famiglie meno abbienti e insegnanti di sostegno. Secondo quanto riferito da Sipario, la richiesta presentata al Comune prevedeva una compartecipazione economica e il patrocinio con concessione gratuita del Teatro Impero. Nessuna delle due misure sarebbe stata accordata. Per le giornate del 14, 15 e 16 ottobre, necessarie anche al montaggio delle scenografie, sarebbe stato richiesto un importo complessivo di 2.196 euro, Iva inclusa. La compagnia ha inoltre segnalato l’incertezza sulla disponibilità del teatro per il 2027, annunciando la disdetta delle date delle due rassegne e il rimborso dei biglietti già acquistati.
Piccione: “Isolamento istituzionale”
Sulla vicenda interviene Duilio Piccione, che attribuisce la sospensione delle attività a una precisa responsabilità politica: “La decisione della Compagnia Teatrale Sipario di sospendere le proprie attività è il risultato del totale isolamento istituzionale operato dall’Amministrazione guidata dal sindaco Andreana Patti, un fatto gravissimo che fotografa una gestione fallimentare delle politiche culturali in città Marsala”. Piccione contesta anche le motivazioni legate alla limitatezza delle risorse disponibili, sostenendo che il problema riguarderebbe soprattutto le modalità con cui vengono gestiti patrocini e concessioni degli spazi pubblici. “Non si può accettare la scusa delle risorse limitate quando la negazione dei patrocini gratuiti e l’applicazione di tariffe piene sui teatri pubblici colpiscono in modo selettivo proprio le realtà storiche locali Marsala, escludendo i ragazzi e le famiglie da progetti culturali e didattici fondamentali”.
“Pretendiamo chiarezza e trasparenza”
Il consigliere comunale chiede quindi all’esecutivo cittadino di chiarire i criteri adottati nelle decisioni relative al sostegno alle associazioni culturali e alla concessione delle strutture comunali: “Come consigliere comunale pretendo massima chiarezza e trasparenza su queste scelte dell’esecutivo. Chi governa la città deve sostenere le energie del territorio, non soffocarle” e conclude esprimendo solidarietà al direttore artistico Vito Scarpitta e agli operatori coinvolti, annunciando iniziative politiche sulla vicenda: “Per tutti questi motivi, piena solidarietà a Vito Scarpitta e a tutti gli operatori coinvolti. Daremo battaglia nelle sedi opportune”.