PEF e TARI, per la maggioranza basta rinvii: “Il Consiglio comunale deve decidere”

redazione

PEF e TARI, per la maggioranza basta rinvii: “Il Consiglio comunale deve decidere”

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martedì 29 Settembre 2026 - 16:20

Ancora una presa di posizione netta quella che arriva dalla maggioranza trapanese in Consiglio comunale, soprattutto dopo l’ennesimo rinvio che viene visto come un tradizionale ‘bastone tra le ruote’. “Nella seduta consiliare di ieri si è consumato un passaggio istituzionale che riteniamo fortemente penalizzante per il futuro della città e dei cittadini trapanesi. Di fronte a una conclamata emergenza sociale, che rischia di tradursi nella perdita immediata di posti di lavoro nella società Formula Ambiente (15 unità già nel 2026, il doppio nel 2027, con ripercussioni a cascata su Trapani Servizi e sull’intero indotto), l’opposizione, pur con il dovere di evidenziare il diverso atteggiamento dei colleghi Briale Francesco, Guaiana Giuseppe e Santo Vassallo, guidata dal Presidente Mazzeo, ha scelto la via del rinvio anziché quella dell’assunzione di responsabilità. Già il 31 luglio scorso contribuiva a far venire meno il numero legale, allo scopo di ostacolare il buon andamento della cosa pubblica e creando un buco di bilancio che oggi, come effetto, ha i licenziamento di 15 lavoratori”.

Ad affermarlo sono gli esponenti Giuseppe Peralta, Daniela Barbara, Salvatore Braschi, Giovanni Parisi, Angela Grignano, Andrea Genco, Monica Desideri, Vincenzo Guaiana e Marzia Patti. Anziché accogliere la richiesta di prelevare e trattare immediatamente i punti relativi al Piano Economico Finanziario (PEF) e alla TARI, sostengono, il Presidente Alberto Mazzeo, su proposta dei consiglieri Maurizio Miceli, Giovanni Carpinteri e Salvatore Daidone, ha preferito rinviare la discussione, in ragione della parziale posizione politica assunta, subordinandola alla presenza dei rappresentanti di Formula Ambiente, del Collegio dei Revisori e del Segretario generale: “Non è stata presa in considerazione né la proposta dei gruppi di maggioranza di trattare subito i punti, già ampiamente noti e all’attenzione dell’aula e delle commissioni sin dalla fine di luglio, né la disponibilità a concordarne il prelievo immediato per calendarizzare il dibattito per il giorno seguente senza ulteriori indugi”. La seduta è stata quindi aggiornata a stasera.

Poi la maggioranza continua: “Chiederemo con fermezza il prelievo dei punti per affrontare la questione con trasparenza e senso di appartenenza alle istituzioni. Chi sceglierà di non condividere questo percorso dovrà assumersi la piena responsabilità politica e morale di fronte ai lavoratori a rischio e di fronte alla cittadinanza intera, che si troverebbe a subire il pesante ridimensionamento di servizi essenziali come lo spazzamento, la scerbatura e la gestione dell’igiene urbana. Di fronte a un’emergenza di questa portata, che tocca la tenuta sociale, l’igiene pubblica e la continuità dei servizi, è tempo di superare le tattiche d’aula e concentrarsi sulle soluzioni. Rinviare decisioni improcrastinabili per mettere in difficoltà l’Amministrazione comunale finisce soltanto per danneggiare il tessuto sociale della nostra comunità. I cittadini trapanesi possiedono la maturità e il discernimento necessari per distinguere le proposte concrete e orientate al bene comune dalle strumentalizzazioni e dalle polemiche di parte”.

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