Il consigliere d’opposizione: “le strutture che abbiamo fatto quando verranno utilizzate?”. La sindaca abbiamo trovato la città in uno stato di degrado”
La migliore definizione che si può dare sulla riunione del consiglio comunale di Marsala del 28 settembre è quella relativa al contenuto che è stato più politico che altro.
Si dovevano discutere le interrogazioni presentate dai consiglieri a cui la sindaca Andreana Patti, presente in aula, doveva dare una risposta. Invece malgrado l’appello del presidente (completamente inascoltato) del consiglio di limitarsi all’ordine del giorno, il dibattito ha avuto contenuti magari prendendo spunto da qualche singolo argomento solamente di natura politica, Massimo Grillo da una parte e la sindaca dall’altra si sono trovati faccia a faccia a discutere di quello che aveva fatto (l’ex sindaco) e di quello che invece aveva lasciato in eredità la precedente amministrazione (Patti).
Gli argomenti della interrogazioni
Qualche argomento in alcune interrogazioni si è toccato (Sturiano, Carini) ma erano questioni di cui la città discute da settimane come le panchine tolte dalla piazza Matteotti e la relativa polemica innescata dall’intervento pubblico dall’assessora Anna Caliò, la sicurezza nella principali piazze di Marsala, il costruendo anfiteatro della Salinella, la questione di Marsala Schola relativa al suo ruolo futuro e al Cda in carica.
Ma veniamo agli interventi che hanno visto per primo l’ex sindaco Massimo Grillo rivendicare le opere in cantiere che la sua amministrazione ha lasciato e che vanno, se sono terminati i lavori, utilizzate, oppure affrettarne il completamento. Si è anche innescato come argomento di divisione il piano economico finanziario dei rifiuti. Dall’opposizione Francesco Carini, pur non addebitando alla Patti l’aumento della Tari, ha affermato che la sua giunta non si è adoperata per metterlo in discussione rimproverando l’assessore Daniele Nuccio di non avere partecipato ai lavori della apposita commissione. Su questo tema, dopo un intervento del consigliere di maggioranza Rino Passalacqua, Andreana Patti ha detto che l’aumento era noto già lo scorso 13 aprile prima delle elezioni, “…non approvare il piano avrebbe bloccato assunzioni, mutui e spesa corrente”. Poi innesca la risposta politica con un attacco alla precedente amministrazione: “La Tari è una tassa odiosa: noi paghiamo e la città è sporca e indecorosa”. È qui che la risposta diventa un attacco a Grillo. Patti lega la sconfitta elettorale della precedente amministrazione “abbiamo preso oltre 20 mila voti” per le condizioni come avete lasciato Marsala”, e rivendica di aver assunto, pur «con lacrime e sangue», una decisione che considera necessaria.
Grillo che interviene con un discorso lungo ed articolato tanto che al rilievo del presidente ha aggiunto di utilizzare anche il tempo a disposizione della consigliera Flavia Sammartano del suo gruppo, ha parlato della cittadella dello sport a Ciavolo, del teatro di Salinella, degli alloggi sociali di Sappusi. Tra un intervento e l’altro la sindaca Patti si è impegnata a portarli avanti tutti, contestando però la progettazione e le prospettive di gestione.
“Sono strutture prive di servizi, dai costi futuri alti e di alloggi sociali non sempre adeguati alle persone con disabilità. Anche sulla piscina, per la quale indica ottobre come termine dei lavori, avverte che i consumi energetici saranno un problema. Queste opere frutto di investimenti che abbiamo ereditato, graveranno sulle casse comunali. Poi ancora Massimo Grillo che in una parte del suo intervento ha accusato la sindaca di “sgarbo istituzionale”: “Affermare che oggi negli uffici si corre più di prima, mortifica i dipendenti comunali”. E replica ancora per sapere come saranno gestite quelle strutture già ultimate? Tra i flash delle interrogazioni vale la pena citarne alcuni: Marsala Schola. Enzo Sturiano ha chiesto se l’ente sarà rilanciato e come verrà scelto il nuovo consiglio d’amministrazione, perché l’assessore Flavio Coppola che oggi detiene la delega in passato ne aveva chiesto lo scioglimento. Patti in una delle sue repliche ha detto che Coppola ha sposato il suo programma e conferma per ora l’attuale composizione del Cda.
Su piazza Matteotti, Sturiano e Gianpaolo Abrignani hanno chiesto con quale provvedimento siano state rimosse le panchine e dove si trovino attualmente. Sturiano ha detto che gli risulta che durante la rimozione una panchina si è rotta. Sulla questione la Patti ha ribadito l’intenzione di intervenire e di ascoltare i privati della zona. Al termine il presidente ha confermato come da decisione della conferenza dei capigruppo che il consiglio tornerà a riunirsi giovedì 1 ottobre alle ore 17.30.