Esordio con sconfitta per l’Automondo Virtus Trapani, che al PalaVirtus, davanti a un pubblico numeroso, cede 71-79 alla Dierre Reggio Calabria. La squadra di coach Valerio Napoli ha sofferto soprattutto la maggiore fisicità degli ospiti e le pesanti assenze di Francesco Genovese e Giorgio Gentile, con la Dierre capace di fare la differenza sotto canestro grazie ai numerosi rimbalzi offensivi e ai secondi possessi. Dopo un primo quarto equilibrato, chiuso sul 14-18, Trapani ha subito l’allungo dei calabresi nella seconda frazione. Un parziale di 0-14 ha permesso alla Dierre di portarsi sul 24-40 all’intervallo. Anche nel terzo periodo la Virtus ha faticato a trovare continuità offensiva, concedendo troppo agli avversari e arrivando alla fine del quarto sul 32-60.
Nell’ultima frazione, però, i padroni di casa hanno mostrato carattere. Trascinata dai giovani Davide Rizzo e Antonino Di Genova e da una maggiore aggressività difensiva, la Virtus ha recuperato diversi palloni e trovato maggiore efficacia in campo aperto, realizzando ben 39 punti nel quarto periodo. La rimonta ha permesso ai trapanesi di ridurre sensibilmente il divario, ma non di rimettere in discussione il risultato. Coach Napoli ha riconosciuto i meriti della Dierre, sottolineando al tempo stesso quanto abbiano pesato le assenze e la difficoltà nel contenere i rimbalzi offensivi. Tra gli aspetti positivi della serata, il tecnico ha evidenziato la prestazione dei giovani, capaci di dare energia e intensità nella fase decisiva del match.