“Tesori dal Blu”, Mazara torna capitale del confronto sulla pesca nel Mediterraneo

Luca Di Noto

“Tesori dal Blu”, Mazara torna capitale del confronto sulla pesca nel Mediterraneo

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mercoledì 09 Settembre 2026 - 06:58

Mazara del Vallo torna a mettere il mare al centro del confronto sulle politiche della pesca nel Mediterraneo. Dal 9 all’11 settembre si svolgerà la terza edizione di “Tesori dal Blu”, manifestazione promossa dalla Città di Mazara del Vallo in collaborazione con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, che quest’anno si presenta con una dimensione ancora più internazionale e istituzionale. Il principale elemento di novità sarà la presenza, per la prima volta a Mazara, del commissario europeo per la Pesca e gli Oceani Costas Kadis, atteso il 10 settembre. Una presenza che, secondo l’amministrazione comunale, conferma il peso assunto dalla manifestazione nel dibattito sul futuro del comparto ittico e sulle politiche europee per il Mediterraneo. Accanto a Kadis ci sarà il sottosegretario di Stato al Masaf con delega alla Pesca Patrizio Giacomo La Pietra, insieme a rappresentanti di istituzioni, mondo della pesca, marinerie e organismi internazionali. “Mazara si conferma per la terza volta il luogo in cui si immaginano e si discutono le politiche sulla pesca nel Mediterraneo per i prossimi anni”, ci ha spiegato il sindaco Salvatore Quinci. “L’anno scorso c’erano cinque ministri che hanno partecipato – ha ricordato – quest’anno il parterre diventa ancora più prestigioso. Per la prima volta il commissario alla pesca della Commissione Europea sarà a Mazara del Vallo”.

Per Quinci, l’appuntamento va ben oltre la dimensione della semplice manifestazione. “Il settore della pesca è strategico per la nostra città, ma emarginato in Europa nelle ultime due legislature”, ha evidenziato il sindaco, rivendicando per Mazara un ruolo di primo piano: “La nostra città si riconferma autorevole rappresentante, con una consapevolezza che deve essere alla guida di questa parte del Mediterraneo che è il Canale di Sicilia”. Un riconoscimento che passa anche dal rapporto costruito negli anni con il Governo nazionale. “Ringraziamo l’onorevole Patrizio Giacomo La Pietra che per la terza volta continua ad avere fiducia in una relazione vera e profonda con la nostra città, riconoscendone il ruolo”, ha aggiunto Quinci.

La Pietra, intervenuto a distanza, ha definito “Tesori dal Blu” un appuntamento importante non soltanto per il livello degli ospiti coinvolti. “Si parte da un livello già molto alto – ha detto – perché anche l’anno scorso abbiamo avuto i ministri dei Paesi che si affacciano sul Canale di Sicilia per cominciare a fare un percorso di raccordo e ragionare assieme sul tema della pesca. Quest’anno addirittura avremo il commissario europeo. Chissà cosa ci riserverà il futuro”. E proprio dal livello europeo arriva il riconoscimento più significativo. Kadis ha ringraziato il sindaco e la città per l’invito, sottolineando come la visita a Mazara, “uno dei principali porti pescherecci del Mediterraneo”, rappresenti una testimonianza dell’importanza che il territorio riveste per le politiche europee sulla pesca e sugli oceani. “È da città come questa che l’Europa deve continuare a partire per costruire una politica del mare capace di unire sostenibilità, lavoro, cultura e coesione sociale”, ha spiegato il commissario europeo, indicando nell’equilibrio tra tutela degli ecosistemi marini, sviluppo sostenibile e pesca responsabile una delle sfide principali del futuro. Kadis sarà a Mazara il 10 settembre, con l’appuntamento delle ore 11 in Sala Consiliare dedicato a “Governance europea e sviluppo blu: le nuove rotte del Mediterraneo”. Nel corso della giornata sono previsti anche l’incontro con le marinerie siciliane, un confronto su patrimonio, persone e innovazione e, in serata, il talk dedicato al rapporto tra cambiamento climatico, mare e pesca. La tre giorni non sarà però soltanto dibattito istituzionale. Il programma prevede momenti dedicati alla cultura marinara, alla gastronomia e alle nuove generazioni. Sul Lungomare Mazzini, nell’ambito di “Sapori dal Blu”, saranno protagonisti il cous cous, le sarde a beccafico e la padellata, mentre a Villa Jolanda saranno organizzate attività ludico-didattiche per bambini, tra giochi, laboratori e iniziative dedicate alla conoscenza del mare. Spazio infine agli spettacoli serali, con We Man, Georgia Mos e Lello Analfino & T Orkestar. Una tre giorni, dunque, per riportare al centro il rapporto tra Mazara e il suo mare, ma soprattutto per provare a trasformare la vocazione della città in una leva politica e istituzionale. Con domande che dovranno necessariamente trovare risposta: quale futuro per la pesca nel Mediterraneo? E quale ruolo potrà giocare Mazara nel disegnarlo?

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