Acqua contaminata a Trapani, l’emergenza si restringe ma lavori in corso

redazione

Acqua contaminata a Trapani, l’emergenza si restringe ma lavori in corso

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domenica 06 Settembre 2026 - 15:00

Si restringe progressivamente l’area interessata dall’inquinamento della rete idrica nella zona nord di Trapani. Dopo settimane di controlli, analisi e interventi tecnici, il Comune registra segnali incoraggianti: le fonti di contaminazione individuate nei mesi scorsi sono state circoscritte e la mappatura aggiornata mostra un quadro sempre più definito delle criticità ancora presenti. Attualmente risultano circa 150 utenze idriche ancora chiuse. Le verifiche effettuate hanno consentito di individuare due principali fonti di inquinamento: una in prossimità di un fognolo privato e un’altra legata al cedimento di alcuni allacci delle utenze alla condotta principale.

Rafforzato il servizio sostitutivo idrico

Nel frattempo l’Amministrazione comunale ha rafforzato il servizio sostitutivo di approvvigionamento idrico. Alle autobotti già operative si sono aggiunti i mezzi della Protezione Civile, mentre è stata rimodulata l’ordinanza sindacale del 26 agosto. Contestualmente è stato potenziato il Centro Operativo Comunale (C.O.C.) di Protezione Civile, che sta coordinando le richieste di distribuzione dell’acqua grazie anche al supporto del volontariato organizzato. Importanti novità arrivano anche dalla località Martogna, dove il Comune ha installato un ulteriore impianto di clorazione che entrerà in funzione lunedì. La strategia della clorazione guidata, attuata d’intesa con l’Asp, ha consentito nelle ultime settimane di ridurre al minimo gli indici di contaminazione. I risultati delle analisi e della mappatura realizzata dal servizio idrico insieme ai tecnici sanitari indicano infatti che le aree da cui originano le fonti di inquinamento si stanno progressivamente restringendo.

Lavori in corso

Proprio alla luce di questi dati, venerdì è stato aperto un cantiere tra via Archi, l’incrocio con via Messina e via Tripoli. Dai primi accertamenti emerge che la rete idrica in polietilene, realizzata nel 1992, presenta oggi alcune criticità nelle saldature. I lavori proseguiranno anche nella giornata di lunedì per individuare e risolvere eventuali ulteriori punti vulnerabili. Parallelamente, l’Enel sta effettuando interventi di riparazione in via Venere, di fronte alla cabina elettrica, sotto la vigilanza dei tecnici comunali. I lavori si sono resi necessari a seguito di danni provocati da ditte incaricate dalla stessa società elettrica. Nello stesso momento sono partiti anche gli interventi per la realizzazione della nuova fognatura per le acque bianche in via Tunisi. Si tratta di una condotta di grosso diametro che raccoglierà le acque provenienti dal quartiere Cappuccinelli, attraversando via Tripoli e via Erice fino allo scarico finale in via Tunisi, con l’obiettivo di migliorare la gestione delle acque meteoriche e ridurre future criticità.

Obiettivi

L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è ora quello di trasformare l’emergenza in un’occasione per riorganizzare il sistema di gestione delle reti. Dalla prossima settimana il sindaco Giacomo Tranchida e l’assessore ai Servizi idrici Giuseppe Pellegrino contano su un ulteriore salto di qualità nell’organizzazione degli interventi, con l’auspicio di arrivare in tempi brevi alla soluzione definitiva della crisi che interessa Piazza XXI Aprile e le aree limitrofe, costruendo al tempo stesso un modello operativo più efficiente per affrontare eventuali future emergenze.

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