Il Mare colore dei libri torna a Marsala con un’anteprima il 18 settembre

redazione

Il Mare colore dei libri torna a Marsala con un’anteprima il 18 settembre

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martedì 01 Settembre 2026 - 16:35

Il viaggio verso la sesta edizione de “Il Mare colore dei Libri” inizia il 18 settembre con “Pagine in cammino… verso Il Mare colore dei Libri”, una giornata speciale che porterà libri, storie, incontri e attività in diversi luoghi e contrade del territorio, trasformandoli nelle prime tappe del percorso verso il festival. Una programmazione diffusa, pensata per attraversare la città e il suo territorio e coinvolgere pubblici diversi, unendo cultura, ambiente, memoria, creatività e partecipazione. Al Complesso Monumentale di San Pietro si terrà il convegno “Una città da leggere, un patrimonio da vivere” un momento di confronto e approfondimento coordinato da Milena Cudia,funzionaria culturale del Comune di Marsala, che aprirà questa giornata speciale.

Gli eventi-previw del Festival il 18 settembre

Nel parco della Biblioteca di Terrenove saranno protagonisti i più piccoli, con attività e iniziative dedicate ai bambini curate da Stefania Parrinello e Manuela Agate. A San Teodoro-Birgi, poco prima del tramonto, si inaugurerà, a cura dello studio d’arte di Michaela Di Caprio la prima Big Bench della provincia di Trapani, ovvero una ‘panchina gigante’, un nuovo punto di incontro e di osservazione del territorio. Al CEA Lilibeo, centro di educazione ambientale, si parlerà invece di ambiente e tutela del patrimonio con l’incontro “Dove il mare diventa sale”, un patrimonio da custodire; educazione alla Terra tra saline, Posidonia e paesaggi costieri, un’occasione per riflettere sul valore di un paesaggio e di una tradizione profondamente legati alla storia e all’identità del territorio. Al Centro Social Housing di Amabilina, infine, Matilde Treno, con la partecipazione di Matilde Sciarrino e in collaborazione con la cooperativa Liberi di intrecciare, regalerà ai bambini del quartiere un pomeriggio di gioia, con giochi, laboratori e attività pensate per stare insieme. Cinque luoghi, cinque esperienze, cinque modi diversi di vivere la cultura e il territorio. È così che Pagine in cammino accompagnerà la città verso le due giornate del festival.

Uno sguardo oltre l’orizzonte

Il 19 e 20 settembre saranno invece le due giornate ufficiali della manifestazione, che torna al Parco Archeologico di Lilibeo Marsala diretto da Anna Occhipinti. Nato nel 2021, il festival ideato e organizzato da Navarra Editore arriva alla sua sesta edizione con una proposta che mette in dialogo letteratura, arte, musica, storia, archeologia e partecipazione, continuando a crescere insieme al territorio. È questo lo sguardo che abbiamo scelto per la sesta edizione: quello del Giovinetto di Mozia, simbolo di un territorio che da sempre guarda oltre il proprio orizzonte. La straordinaria statua, legata alla storia e all’identità di questa terra, diventa l’immagine simbolo del festival e accompagna una visione che invita ad andare oltre i confini conosciuti. Uno sguardo che incontra la frase attribuita comunemente alla celebre pittrice messicana Frida Kahlo, scelta come filo conduttore di questa edizione: “Non fare caso a me. Io vengo da un altro pianeta. Io ancora vedo orizzonti, dove tu disegni confini”. Al di là dell’incerta attribuzione, è il significato di queste parole a rappresentare lo spirito del festival: la volontà di aprirsi a nuovi sguardi, mettere in relazione punti di vista differenti e considerare la cultura come uno spazio libero, capace di creare connessioni. Da questa visione nasce anche l’idea di una città ideale della cultura: un luogo temporaneo nel quale incontrarsi, confrontarsi e condividere esperienze diverse.

Il Villaggio della Piccola Editoria

Nel Giardino storico del Museo Regionale Lilibeo troverà spazio il Villaggio della Piccola Editoria, con la presenza di editori regionali e nazionali e dei loro cataloghi. Accanto agli editori ci sarà l’Agorà delle Associazioni, dedicata alle realtà del territorio che operano nei campi dell’arte, della cultura, del sociale, del volontariato e della partecipazione. Uno spazio aperto nel quale le associazioni potranno raccontarsi, presentare le proprie attività e incontrare il pubblico. Il programma degli incontri sarà distribuito su tre punti di presentazione, con un appuntamento diverso ogni ora, permettendo ai visitatori di scegliere tra autori, libri e temi differenti. A completare l’esperienza ci sarà un‘Area Relax, con un piccolo spazio food e punti per fermarsi e sedersi tra un appuntamento e l’altro.

Il Borgo dei Piccoli

L’Area Kids, da sempre protagonista de “Il Mare colore dei Libri”, cresce fino a diventare Il Borgo dei Piccoli. Uno spazio ancora più ampio dedicato a bambini e famiglie, animato dalla partecipazione di decine di associazioni con giochi, letture, laboratori e incontri. Un luogo nel quale i più piccoli potranno scoprire il mondo dei libri attraverso la fantasia, il gioco e la condivisione. Le attività saranno dirette da Stefania Pellegrino e Matilde Treno.

I libri e i loro protagonisti

Al centro del festival ci saranno naturalmente i libri e gli autori. A Marsala arriveranno numerosi autori nazionali, protagonisti di incontri e presentazioni dei loro nuovi libri. Tra gli ospiti già annunciati ci saranno il giornalista di Rai Regione Salvo Toscano, lo scrittore e giornalista Claudio Fava, l’attore Salvo Piparo, il procuratore della Repubblica di Marsala Fernando Asaro, e ancora, tra gli altri, gli scrittori Sergio Barducci, Carlo Terracciano, Tanino Bonifacio, Daniele Billitteri, ecc. La programmazione ospiterà inoltre due omaggi speciali dedicati al racconto della musica: uno a Francesco Guccini curato dall’associazione Nonovento e l’altro ai Beatles, per rivivere attraverso i racconti di Yuri Garrett e Giacomo Bertuglia alcune delle “storie musicali” che hanno segnato intere generazioni.

Le parole prendono voce

Tra gli appuntamenti speciali della sesta edizione ci saranno due reading che porteranno sul palco una pluralità di voci, tra attori, intellettuali e protagonisti della cultura. “Per seguire virtute e canoscenza. Ulisse e le sue Odissee”, ideato e curato da Vincenzo Figlioli, sarà un viaggio attraverso la figura di Ulisse e le sue molteplici riletture: il desiderio di conoscenza, il viaggio, la scoperta e la continua ricerca di nuovi orizzonti. “O si è felici o si è complici. Letterature e Comunità LGBTQIA+” sarà invece un talk realizzato in collaborazione con l’associazione Shorùq Arcigay Trapani, promosso e curato da Francesco Vinci, con la partecipazione, tra gli altri, di Francesco Lepore e Maria Di Carlo. “Del tempo e delle dimore”,un percorso tra parole, suoni e riflessioni per esplorare il tempo, i luoghi che abitiamo e il modo in cui le esperienze li trasformano, con Alberto Alaimo, Carola D’Andrea, Francesco Cecere e Gloriana Ripa. Tre appuntamenti diversi per linguaggio e contenuti, ma accomunati dalla stessa idea: fare della parola uno strumento di confronto, consapevolezza e apertura.

La Repubblica, 80 anni di storia

Tra gli appuntamenti più significativi della sesta edizione ci sarà quello dedicato agli 80 anni della Repubblica italiana, realizzato con il supporto della redazione di La Repubblica Palermo e moderato da Daniele Ienna. Sul palco, oltre a presenze istituzionali, saranno presenti il direttore regionale del quotidiano Emanuele Lauria, la scrittrice Ester Rizzo e Flora Mondello delegata dell’associazione Le Donne del Vino. Un confronto tra memoria e presente, per riflettere sulla storia della Repubblica, sui diritti e sul ruolo delle donne nella società italiana.

Marsala racconta se stessa

Particolare attenzione sarà dedicata agli autori marsalesi, chiamati a raccontare la città attraverso punti di vista e linguaggi differenti. Le loro opere saranno l’occasione per parlare di Marsala, delle sue abitudini, delle sue trasformazioni e di una comunità sempre più attenta ai cambiamenti che stanno modificando il territorio e il modo di viverlo. Il festival offrirà così uno spazio nel quale Marsala possa raccontarsi attraverso le parole di chi la vive, la osserva e la interpreta.

Il Parco, tra archeologia e cultura

Il ritorno al Parco Archeologico di Lilibeo rinnova il rapporto tra il festival e il patrimonio storico della città. Durante la manifestazione sarà inaugurata la Biblioteca Famà e, nelle giornate del 19 e 20 settembre, sarà possibile visitare gratuitamente il museo e l’area archeologica e, su prenotazione, dai percorsi guidati di ArcheOfficine. Il Parco curerà inoltre la presentazione di due preziosi volumi dedicati all’archeologia, offrendo al pubblico nuove occasioni di conoscenza e approfondimento. Il percorso sarà arricchito dalla mostra dell’associazione Finestre sul Mondo, dedicata alle Maschere dell’America Latina e curata da Salvatore Inguì: un viaggio tra culture, tradizioni e riti, attraverso il linguaggio universale delle maschere e le storie che esse custodiscono.

Non solo libri

Il programma sarà completato da alcune iniziative collaterali pensate per vivere il festival e il territorio attraverso esperienze diverse. Sabato 19 settembre il pubblico potrà alzare lo sguardo verso il cielo con una serata di osservazione astronomica gratuita, attraverso i telescopi professionali dei soci ORSA. Si potranno osservare la Luna, con i suoi crateri e le sue distese scure, e Saturno con i suoi anelli e satelliti, insieme ad altri oggetti celesti e alle loro sorprendenti caratteristiche. I divulgatori ORSA accompagneranno il pubblico alla scoperta di stelle, costellazioni e curiosità del cielo, raccontando anche i miti e le storie che da sempre gli uomini hanno affidato alle stelle. Domenica mattina sarà invece la volta della Passeggiata a 6 zampe, organizzata dall’OIPA di Marsala, che coinvolgerà anche alcuni dei cani ospitati nel canile comunale. Un modo per allargare il festival oltre le pagine dei libri e creare nuove occasioni di incontro, scoperta e partecipazione.

Una rete che sostiene il Festival

“Il Mare colore dei Libri”, ideato da Navarra Editore e realizzato in collaborazione con l’associazione Fermenti, è sostenuto da una rete di istituzioni, enti, associazioni e realtà del territorio che condividono il valore culturale della manifestazione. Il festival gode del patrocinio del Comune di Marsala, in rete con il CEPELL – Centro per il libro e la lettura, della rete BiblioTP – Biblioteche della provincia di Trapani e della Biblioteca e Archivio Storico Comunale “S. Struppa nell’ambito del circuito Città che legge e del programma nazionale Nati per leggere”. La manifestazione si avvale inoltre del supporto del Parco Archeologico di Lilibeo – Marsala (PALM), della Regione Siciliana – Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, dell’Associazione Amici del Parco, di Seristampa Palermo e di Tenute Maltese. A questa rete si aggiunge il prezioso contributo di numerose associazioni del territorio, che saranno protagoniste con attività, incontri e iniziative durante le giornate del festival, e dei media partner, che accompagneranno la manifestazione raccontandone gli appuntamenti, i protagonisti e le diverse anime. Una rete sempre più ampia che conferma la volontà di fare del festival un progetto condiviso, capace di mettere in relazione istituzioni, associazioni, imprese, media e realtà culturali per costruire, insieme, un grande appuntamento dedicato ai libri e alla cultura. Queste le associazioni: Mammalbero, Studio d’arte Michaela Di Caprio, Il rumore delle idee, ORSA, OIPA, FOCU, Cohousing AMAbilina, Archeofficine, Magnolie, A.S.D. Lilybetana Scacchi, Mediastart, Piazza Ranne, Finestre sul Mondo, Troviamoci in campo, Nonovento, Carpe Diem, Shoruq Arcigay, Club per L’UNESCO Marsala, Cea Lilibeo, SAI, Librerì, Auser Marsala, UAI Unione Astrofili Italiani, Liberi di intrecciare, Consorzio Umana Solidarietà. Media Partner: LaTR3, ItacaNotizie, Marsala C’è, Loft Cultura, Sicilia Buona, Marsala Live.

Il Viaggio continua

La sesta edizione de “Il Mare colore dei Libri” nasce con la stessa convinzione che lo accompagna fin dalla sua prima edizione del 2021: che la cultura abbia bisogno di luoghi aperti, di comunità e di persone disposte a incontrarsi e creare sinergie. Perché il mare non ha confini. E nemmeno i libri, quando ci insegnano a guardare oltre. Il Giovinetto di Mozia è pronto a indicare la rotta. Noi vi aspettiamo a Marsala il 18, 19 e 20 settembre 2026.

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