Trapani – La “Signora Fontana” lascia Piazza ex Mercato del Pesce per un intervento di restauro che durerà circa sei mesi. La storica Venere, uno dei simboli più riconoscibili del centro storico di Trapani, è stata smontata questa mattina e trasferita in laboratorio, dopo il nulla osta della Soprintendenza ai Beni Culturali. Il primo esame diretto ha già evidenziato una situazione più complessa del previsto. Secondo il restauratore Giuseppe Mantella, sulla statua sono presenti diversi strati aggiunti nel tempo, tra cui calce, cemento e una vernice micacea, mentre l’esposizione al mare ha contribuito al deterioramento dei metalli. Ora partiranno le indagini diagnostiche, compreso un rilievo 3D e analisi metallografiche realizzate con l’Università della Calabria, per individuare con precisione materiali e tecniche più adatti al recupero.

L’obiettivo è rimuovere le superfetazioni accumulate in circa 150 anni di storia, recuperare la superficie originaria, consolidarla e restituire alla Venere una nuova patina. La statua, fusa in Francia e arrivata a Trapani nell’Ottocento, fu collocata nella piazza nel 1890. «Vogliamo fare in modo che sia un restauro condiviso – spiega Mantella – perché è giusto che la città sappia costantemente quello che avviene della sua Signora Fontana». Per sei mesi, dunque, la Venere sarà lontana dalla sua piazza. Ma il suo ritorno potrebbe restituire ai trapanesi un pezzo della propria storia con un volto nuovo e, soprattutto, più vicino a quello originario.