Caos aeroporti, CNA: “Situazione inammissibile”

redazione

Caos aeroporti, CNA: “Situazione inammissibile”

Un enorme danno di immagina per la Sicilia - afferma l'associazione di categoria

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venerdì 14 Agosto 2026 - 16:07

Collegamenti insufficienti, costi esorbitanti per raggiungere le destinazioni e tempi di viaggio insostenibili. La CNA Trapani denuncia i gravi disagi provocati dall’emergenza Etna e dal conseguente caos negli aeroporti a seguito della chiusura di Fontanarossa, e chiede un piano strutturale per gestire situazioni come questa.

Sono numerosi i viaggiatori – dichiarano il Segretario e il Presidente di CNA Trapani, Francesco Cicala e Giuseppe Orlando –  che, vista l’inconsistenza dei collegamenti ferroviari e l’insufficienza di autobus, si sono trovati costretti a ricorrere a taxi e NCC, sostenendo costi di diverse centinaia di euro. In alcuni casi, secondo quanto segnalato, la spesa per raggiungere la destinazione è arrivata a essere quattro o cinque volte superiore rispetto al prezzo del biglietto aereo originario”.

Una situazione inammissibile – commentano i vertici della CNA provinciale – che mette chiaramente in luce i grandi limiti del sistema infrastrutturale e dei trasporti siciliani, dell’assenza di collegamenti ferroviari efficienti e la grave inadeguatezza dei servizi. Come può la politica, a livello nazionale e regionale, affermare di puntare sul turismo in Sicilia, se poi sono queste le condizioni? Il confronto con il nord Italia è tristemente inevitabile: lì chi si sposta può contare su treni ad alta velocità, autostrade a tre corsie e metropolitane”.

Il danno è enorme, non soltanto dal punto di vista economico – sottolinea CNA Trapani – ma anche sotto il profilo della visibilità e dell’immagine turistica della Sicilia.

Non ci si può fare trovare così impreparati davanti a situazioni simili: devono piuttosto essere immediatamente attivati servizi sostitutivi e collegamenti straordinari capaci di garantire ai passeggeri la possibilità di raggiungere le proprie destinazioni. Ci sono operatori del turismo che lavorano da anni per costruire l’immagine di una Sicilia accogliente, capace di ospitare e di offrire esperienze di qualità. Non possiamo permettere che pochi giorni di caos e di improvvisazione vanifichino questo lavoro, facendo passare all’esterno l’immagine di una destinazione inaffidabile”.

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