Dalla passione, dalla fantasia e dalla lungimiranza di un gruppo di giovani nasce una nuova realtà calcistica destinata a rappresentare Trapani nel campionato di Terza Categoria. È l’Atletico Trapani, società nata per iniziativa dell’imprenditore Giuseppe Passalacqua e già affiliata alla Figc. Alla base del progetto c’è un’idea precisa: riportare la dimensione sociale al centro del calcio. La maglia non sarà soltanto un simbolo sportivo, ma un segno di appartenenza, mentre il campo vuole diventare uno spazio di inclusione, riscatto e crescita personale. L’obiettivo dichiarato dalla società è quello di costruire un club capace di andare oltre il semplice risultato della domenica. «Un pallone può cambiare una vita» è la convinzione che accompagnerà il percorso dell’Atletico Trapani, con un lavoro che sarà portato avanti quotidianamente dentro e fuori dal rettangolo di gioco.

Al via lo stage di selezione
Il primo appuntamento è già fissato. Lunedì 10 e martedì 11 agosto, al campo “Roberto Sorrentino” di Trapani, si svolgerà uno stage di selezione rivolto agli atleti dai 15 anni in su. Sarà l’occasione per individuare i giocatori che faranno parte della squadra chiamata ad affrontare il prossimo campionato di Terza Categoria e, allo stesso tempo, per dare il via concreto alla nuova avventura sportiva. A guidare la squadra sarà il giovane allenatore Antonio Passalacqua, che vanta un’esperienza maturata al fianco di Francesco Sciacca nel settore giovanile dell’Accademia Calcio. Nel ruolo di direttore sportivo ci sarà invece Franco Bonanno, ex calciatore di prestigio e allievo di Zdenek Zeman, che metterà a disposizione del nuovo club esperienza e competenze nelle scelte tecniche.
Un progetto che guarda ai giovani
Il settore giovanile rappresenta uno dei principali obiettivi per il futuro. «Siamo partiti troppo tardi per organizzare da zero il settore giovanile – spiega il presidente Giuseppe Passalacqua – ma sarà il progetto principale su cui lavoreremo per presentarci pronti alla prossima stagione». L’ambizione è quindi quella di creare progressivamente una struttura capace di coinvolgere i ragazzi della città, offrendo loro la possibilità di praticare calcio senza ostacoli economici o sociali. «La nostra idea è sviluppare questo club con un progetto di inclusione, che consenta di giocare a calcio a tutti i ragazzi della nostra città senza ostacoli: anzi, contribuendo a rendere migliore la loro vita», sottolinea Passalacqua.
La squadra e la società
Lo staff tecnico dell’Atletico Trapani sarà composto da Antonio Passalacqua come allenatore, Franco Bonanno direttore sportivo, Francesco Messina accompagnatore, Carlo Avena magazziniere e Alfonso Passalacqua allenatore dei portieri. Alla guida della società, invece, ci sarà il presidente Giuseppe Passalacqua, affiancato dalla vicepresidente Mirea Strazzera. Giusy Ruggirello sarà il segretario, mentre Giuseppe Sergi ricoprirà il ruolo di responsabile Marketing, Sviluppo e Strategia. Antonella Passalacqua sarà responsabile Fundraising, Sponsorizzazioni, Bandi pubblici e Sviluppo partnership; Paolo Cardella si occuperà di Risorse umane e Pubbliche relazioni. Il ruolo di direttore generale è affidato a Giuseppe Cusenza. Per l’Atletico Trapani, dunque, la prima partita comincia ancora prima di scendere in campo: costruire una comunità intorno a una maglia e trasformare il calcio in un’opportunità concreta per i giovani della città. «La nostra ambizione – conclude Passalacqua – è dare un contributo al miglioramento della nostra terra e ogni nostra risorsa sarà indirizzata per l’ottenimento di questo scopo».