Polizia Provinciale, 21 domande per 8 posti. Quinci: “Sarà nuovo sistema di sicurezza”

redazione

Polizia Provinciale, 21 domande per 8 posti. Quinci: “Sarà nuovo sistema di sicurezza”

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giovedì 06 Agosto 2026 - 13:30

Prende forma la nuova Polizia Provinciale del Libero Consorzio Comunale di Trapani. Si è conclusa infatti la fase di presentazione delle domande per il reclutamento, attraverso l’istituto del comando, delle prime otto unità che andranno a rafforzare il nuovo corpo, affiancandosi ai sei agenti già individuati con una precedente selezione interna all’Ente. A renderlo noto è il presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani, Salvatore Quinci, che sottolinea come l’istituzione della Polizia Provinciale rappresenti molto più di un semplice adempimento amministrativo. “L’istituzione della Polizia Provinciale non è soltanto una realtà amministrativa che consentirà un maggiore controllo del territorio. Rappresenta anche un’opportunità per definire un nuovo sistema di sicurezza per le nostre comunità”, afferma Quinci.

Servizio affidato al comandante Menfi

Secondo il presidente, l’organizzazione del nuovo servizio, affidata al comandante Vincenzo Menfi – attuale comandante della Municipale di Mazara del Vallo – nasce da un preciso indirizzo politico: trasformare la sicurezza in un obiettivo strategico, concreto e visibile, attraverso strumenti operativi efficaci, evitando “facili derive populistiche” orientate esclusivamente alla ricerca del consenso. L’avviso pubblico ha riscosso un notevole interesse: gli uffici del Libero Consorzio hanno infatti ricevuto 21 candidature per la copertura degli otto posti disponibili. Con l’ingresso dei nuovi agenti, la Polizia Provinciale potrà contare complessivamente su 14 unità già a partire dai mesi autunnali, quando saranno completate anche le dotazioni di mezzi e attrezzature necessarie allo svolgimento delle attività previste dal nuovo settore.

Il sistema di video-sorveglianza provinciale

Tra gli strumenti operativi già disponibili figurano anche 16 sistemi di video-sorveglianza che saranno utilizzati per contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti lungo le strade provinciali. Si tratta di dispositivi già in possesso dell’Ente che verranno impiegati per monitorare le aree maggiormente interessate dagli episodi di inciviltà. “Sono strumenti che saranno utili per intervenire in quelle che spesso vengono considerate terre di nessuno, prede dell’inciviltà, un fenomeno che va combattuto su tutti i fronti, non soltanto su quello repressivo, che resta comunque necessario e decisivo”, evidenzia Quinci. Per il presidente del Libero Consorzio, la nascita della Polizia Provinciale rappresenta un ulteriore tassello del programma di governo dell’Ente e conferma la volontà di rafforzare il presidio del territorio attraverso un’azione amministrativa costante. L’avvio del nuovo servizio ha trovato anche il sostegno del Consiglio del Libero Consorzio, che ha approvato l’utilizzo di 500 mila euro dell’avanzo di amministrazione per finanziare l’istituzione e l’organizzazione della Polizia Provinciale, consentendo così di accelerare il percorso verso la piena operatività del nuovo corpo.

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