Sai, dopo una competizione internazionale come un Mondiale, il primo pensiero di un calciatore è uno solo: staccare la spina. E Adrien Rabiot non è da meno. Intercettato da Dazn dopo la finale per il terzo posto persa con l’Inghilterra, il centrocampista francese è stato chiaro: in questo momento ha solo voglia di riposare e ricaricarsi mentalmente. Praticamente, dopo giorni davvero difficili a livello emotivo e psicologico, vuole solo dimenticare per un po’ il calcio. Meritate, insomma, quelle vacanze.
Ma qui sta la cosa interessante. Rassicura i tifosi rossoneri con poche frasi, ma efficaci. Nel suo futuro c’è ancora il Milan. Non dice “magari”, non dice “vedremo”, dice proprio così: “Se riparto dal Milan? Sì, sì, ovviamente”. È il tipo di dichiarazione che tranquillizza chi segue la squadra, che fa capire che non c’è alcun dubbio sulla volontà del giocatore di continuare in rossonero.
La conversazione con Amorim rimane in sospeso
Col tecnico portoghese non ha ancora avuto modo di parlare, praticamente. Non è strano, eh. Durante il Mondiale tutti preferiscono non essere disturbati da altre cose, tenere la mente concentrata sulla competizione. Rabiot spiega così: «Volevamo stare tranquilli durante il Mondiale e non volevamo essere disturbati da altre cose». È logico, è il modo giusto di comportarsi quando rappresenti la tua nazionale.
Quindi adesso tocca aspettare. Le vacanze prima, poi ci sarà tempo per parlarsi tranquillamente con il nuovo allenatore. Niente fretta, niente pressioni. Quando Rabiot tornerà, quando avrà ricaricato le batterie, allora sedranno insieme e discuteranno del progetto, delle aspettative, di come il centrocampista si inserisce negli schemi tattici di Amorim. Parlerà anche con Mike Maignan, il suo compagno di squadra e portiere, perché questi incontri informali tra giocatori sono importanti per creare la giusta sintonia di gruppo.
Zidane e il mistero del futuro della Francia
Un’altra questione rimane in sospeso: quella legata al ruolo di commissario tecnico della Francia. «Non c’è niente di ufficiale, non lo so se sarà lui il prossimo ct», dice Rabiot riferendosi a Zidane come erede designato di Deschamps. Una situazione ancora nebulosa, dove non si sa bene cosa accadrà, chi siederà sulla panchina della Nazionale francese.
Ma se dovesse essere lui? Rabiot non ha dubbi: «Se sarei contento? Ovviamente sì». È il tipo di risposta che dice tutto. Non è entusiasmo sfrenato, è piuttosto la naturale soddisfazione di avere un allenatore che conosci, che stimi, che ha vinto tutto quello che c’era da vincere. Zidane non è uno qualunque, è una leggenda. Quindi sì, sarebbe contento.
Zaniolo verso Udine, Frosinone su Zerbin
Intanto, mentre Rabiot gode delle sue vacanze meritate, altri calciatori si muovono sul mercato. Nicolò Zaniolo e l’Udinese stanno facendo passi avanti verso l’accordo. Entro la fine della giornata le parti potrebbero arrivare a una quadra definitiva, permettendo al calciatore di proseguire la sua avventura in bianconero. Non è che stiano negoziando da anni, no. Sono giorni di trattativa intensa, e adesso il finale sembra vicino.
Dal canto suo, il Frosinone lavora per l’acquisto a titolo definitivo di Zerbin. Il club ha bloccato il giocatore e sta ora cercando l’intesa finale con il Napoli. È il tipo di negoziazione dove una parte ha già fatto il suo lavoro (Frosinone ha blindato Zerbin), adesso tocca all’altra parte (il Napoli) dire sì alla cifra proposta. Così funzionano queste cose, no? Uno blocca il giocatore, l’altro decide se il prezzo è giusto.
Il mercato estivo continua senza sosta
Praticamente, mentre alcuni si riposano dopo competizioni internazionali, altri stanno già lavorando per costruire le rose della prossima stagione. È il caos ordinato del calcio, dove le vacanze di un giocatore non significano che il calcio si fermi. Anzi. Mentre Rabiot riposa, Zaniolo affronta i dettagli finali della sua trattativa, Zerbin aspetta che Frosinone e Napoli trovino un accordo.
Se sei appassionato di mercato e vuoi seguire anche le dinamiche delle scommesse sportive legate a questi movimenti, giocare su Betsson è un’opzione per approfondire questi aspetti. Ma francamente, le storie di calciomercato sono già abbastanza affascinanti da sole.
Cosa aspettarsi nei prossimi giorni
Quindi, riassumendo: Rabiot andrà in vacanze, poi parlerà con Amorim e il Milan. Zaniolo firmerà con l’Udinese entro stasera se tutto va bene. Zerbin potrebbe finire a Frosinone una volta che il Napoli darà il via libera. E Zidane rimane un’incognita sulla panchina della Francia, anche se tutti sappiamo come potrebbe finire.
È il momento del calcio italiano dove tutto scorre veloce, dove i giocatori che hanno appena finito i loro impegni internazionali cominciano già a pensare ai loro club. E mentre la storia del calcio italiano continua a scrivere capitoli affascinanti tra le grandi competizioni, il mercato lavora silenziosamente dietro le quinte, spostando i pezzi sulla scacchiera calcistica.
Fra poco tutto tornerà alla normalità. Le vacanze finiranno, gli allenamenti riprenderanno, e il calcio ricomincerà a intrattenere milioni di persone. Ma per adesso, lasciamoli riposare un po’.