Dopo settimane di tensioni, proteste e confronti anche aspri, arriva finalmente un punto di equilibrio sulla nuova regolamentazione di piazzetta dello Scalo. L’amministrazione comunale, gli operatori del comparto ittico e la Cifa hanno infatti raggiunto un’intesa destinata a modificare le modalità applicative dell’ordinanza che, nelle scorse settimane, aveva acceso dibattiti e confronti. La vicenda era esplosa dopo l’entrata in vigore delle nuove disposizioni sulla circolazione nell’area del porto canale, adottate per contrastare gli sversamenti di liquidi organici nel fiume Mazaro, migliorare il decoro urbano e regolamentare le operazioni di carico e scarico del pesce. Il provvedimento aveva provocato la protesta di numerosi operatori, culminata in un sit-in davanti al Comando della Polizia Municipale, al termine del quale era stata concessa una fase transitoria di trenta giorni per consentire alle imprese di adeguarsi alle nuove regole.
Adesso arriva un ulteriore passo avanti: in seguito a un nuovo tavolo di confronto, alla presenza della Confederazione italiana federazioni autonome (Cifa), il Comune ha deciso di semplificare le procedure per gli operatori già in possesso delle autorizzazioni sanitarie previste per il trasporto dei prodotti ittici. In pratica, i mezzi già autorizzati dall’Asp potranno raggiungere le attività presenti in piazzetta dello Scalo senza dover richiedere, di volta in volta, specifiche autorizzazioni al Comando della Polizia Municipale. Sarà infatti una nuova ordinanza a prevedere un’autorizzazione generale per questa categoria di veicoli. “L’obiettivo – spiega l’assessore alla Polizia Municipale Gasparino Giacalone – rimane quello di salvaguardare la sicurezza e l’ambiente evitando che trasporti e travasi di pesce effettuati in maniera indiscriminata e non regolarizzata provochino inquinamento con liquidi maleodoranti che terminino nel fiume. Al tempo stesso consentiremo ai mezzi preventivamente autorizzati e alle attività di lavorare con serenità”. L’assessore sottolinea come l’amministrazione abbia sempre mantenuto aperto il dialogo con il comparto, ringraziando la Cifa per il ruolo svolto nell’interlocuzione che ha poi portato all’accordo. Restano invece confermati i principi che avevano ispirato il provvedimento iniziale: sarà vietata la sosta finalizzata alla vendita del pesce nella piazza e continueranno i controlli per verificare il rispetto delle prescrizioni ambientali e delle nuove disposizioni.
Soddisfazione viene espressa anche dalla Cifa. Il presidente provinciale Gaspare Ingargiola e il dirigente provinciale Filippo Inzirillo parlano di una “proficua sinergia” con l’amministrazione comunale. “È stata raggiunta un’intesa equilibrata – spiegano – capace di coniugare la tutela del diritto d’impresa con il pieno rispetto dell’ambiente e della legalità. È la dimostrazione che il dialogo e la collaborazione istituzionale possono tradursi in soluzioni concrete nell’interesse della collettività e del tessuto produttivo”. L’accordo rappresenta, almeno per il momento, il punto d’incontro tra due esigenze che nelle ultime settimane sembravano difficilmente conciliabili: da un lato la volontà del Comune di porre fine alle situazioni di degrado e agli sversamenti che avevano interessato l’area della piazzetta dello Scalo, dall’altro la necessità degli operatori del comparto ittico di poter continuare a svolgere la propria attività senza ulteriori aggravi burocratici. Sarà ora la nuova ordinanza della Polizia Municipale a tradurre l’intesa raggiunta nelle disposizioni operative che disciplineranno l’accesso dei mezzi autorizzati.