Mazara, stretta sulla Piazzetta dello Scalo: stop notturno ai mezzi per il trasporto merci

Luca Di Noto

Mazara, stretta sulla Piazzetta dello Scalo: stop notturno ai mezzi per il trasporto merci

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martedì 09 Giugno 2026 - 08:35

Una stretta sulla circolazione dei mezzi commerciali lungo uno dei tratti più delicati del waterfront del fiume Mazaro. Con un’ordinanza dirigenziale di Polizia Municipale, il Comune di Mazara del Vallo ha disposto il divieto di transito, sosta e fermata nelle ore notturne per tutti i veicoli adibiti al trasporto merci nell’area di Piazzetta dello Scalo, via Santa Croce e nel tratto del Lungomazaro Ducezio prospiciente il fiume Mazaro. Il provvedimento è in vigore ogni giorno dalle 20 alle 8 e riguarda autocarri, mezzi commerciali e veicoli destinati al trasporto di prodotti ittici o altre merci. Restano invece esclusi i mezzi di soccorso, le forze dell’ordine, i veicoli per il trasporto di persone e quelli impiegati nei servizi pubblici essenziali. La decisione arriva in seguito alle criticità registrate negli ultimi mesi nell’area del porto-canale. Nell’ordinanza, infatti, si fa riferimento a operazioni di scarico e trasbordo effettuate sulla pubblica via e a sversamenti di acque di conservazione, liquidi organici e residui derivanti dal trasporto dei prodotti ittici, con conseguente deflusso verso le acque del Mazaro. Attività che, secondo il Comune, provocano cattivi odori, degrado e situazioni incompatibili con il decoro urbano e le esigenze di tutela ambientale e igienico-sanitaria.

Un quadro emerso anche a seguito dei controlli della Polizia Municipale, soprattutto nelle ore notturne. Il tema è da tempo al centro delle segnalazioni di residenti, commercianti e operatori turistici, soprattutto in una zona che negli ultimi anni è diventata uno dei punti più frequentati della movida cittadina e del turismo. A spiegare la linea dell’amministrazione è l’assessore alla Polizia Municipale e ai Lavori Pubblici Rino Giacalone. “Per mesi abbiamo ascoltato segnalazioni, denunce e richieste di aiuto da parte di residenti, ristoratori, strutture ricettive e perfino operatori dello stesso comparto ittico. Abbiamo provato a sensibilizzare, chiesto collaborazione, effettuato controlli e sanzioni. Troppo spesso però la notte Piazzetta dello Scalo è diventata terra di nessuno”. Giacalone respinge inoltre l’idea che il provvedimento sia diretto contro il settore della pesca. “Questa ordinanza non nasce contro il comparto ittico. Nasce per difendere la parte sana del settore, quella che lavora rispettando le regole, la città e la dignità del proprio mestiere”.

L’assessore sottolinea anche che prima dell’adozione dell’ordinanza vi sarebbe stato un confronto con gli operatori della zona e richiama il prossimo avvio del nuovo mercato ittico. “A brevissimo sarà pienamente funzionale il nuovo mercato ittico presente proprio nell’area interessata. Una struttura pensata per dare dignità, ordine, igiene e futuro a chi lavora davvero”. L’ordinanza prevede però la possibilità di deroghe per esigenze eccezionali, ma vieta espressamente operazioni di carico, scarico e trasbordo di merci sulla pubblica via. Nel provvedimento si afferma inoltre un principio che sembra destinato a far discutere: l’interesse pubblico alla tutela dell’igiene, dell’ambiente urbano, del decoro cittadino e della sicurezza della circolazione prevale sulle modalità organizzative private di approvvigionamento delle merci. Il Comune, insomma, intende riportare ordine in una delle aree simbolo della città, ma resta da capire come gli operatori economici e del comparto ittico riusciranno ad adeguarsi alle nuove regole imposte sul waterfront del Mazaro.

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