Si avvia alla conclusione la 45ª edizione del Festival delle Orestiadi, un appuntamento particolarmente significativo che ha accompagnato l’anno di Gibellina Capitale italiana dell’Arte Contemporanea. Il gran finale si svolgerà al Cretto di Burri, uno dei luoghi simbolo della memoria e della rinascita della città, scelto come scenario per tre serate che intrecceranno musica, teatro, paesaggio e contemporaneità. Diretta da Alfio Scuderi, questa edizione del festival si chiude dunque nel segno di uno dei suoi luoghi più evocativi, capace di rappresentare la forza dell’arte come strumento di resistenza, ricostruzione e identità collettiva. Come da tradizione, sarà il tramonto a fare da cornice agli ultimi appuntamenti, trasformando il paesaggio del Cretto in parte integrante dello spettacolo.
Fresu e Di Bonaventura con A Filetta
Il programma conclusivo prenderà il via venerdì 31 luglio, alle 19, con il concerto di Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura insieme alle voci corse del coro A Filetta. Tromba, flicorno, bandoneon ed effetti elettronici dialogheranno in un viaggio musicale dalle profonde suggestioni mediterranee. Al centro del concerto ci sarà la dimensione lirica e poetica che caratterizza l’incontro tra i due musicisti, protagonisti di un percorso che attraversa jazz, musica etnica, classica ed elettronica. Un’esperienza nata anche dalla collaborazione con A Filetta e confluita nel progetto “Mistico Mediterraneo”, pubblicato dall’etichetta Ecm, dal quale è scaturito un originale dialogo musicale capace di evocare atmosfere ancestrali e contemporanee.

“Kohlhaas”, la giustizia e il confine della violenza
Sabato 1° agosto, sempre alle 19, sarà la volta del teatro con “Kohlhaas”, spettacolo scritto da Marco Baliani e Remo Rostagno, tratto dal racconto “Michele Kohlhaas” di Heinrich von Kleist. In scena Marco Baliani, con la regia di Maria Maglietta, per una produzione Trickster Teatro / Casa degli Alfieri. Lo spettacolo, nato oltre trent’anni fa e arrivato a superare le 1.100 repliche, racconta la vicenda di un uomo vittima di un sopruso che, non trovando giustizia attraverso le vie del diritto, intraprende una spirale di violenza sempre più incontrollabile. Una storia che pone interrogativi ancora attuali sul significato della giustizia e sul confine tra il desiderio legittimo di ottenere riparazione e il rischio di trasformarsi in giustizieri. Attraverso la vicenda di Kohlhaas, Baliani intreccia il racconto di Kleist con la propria esperienza teatrale e con le tensioni sociali e politiche della propria generazione, evocando anche i conflitti degli anni Settanta e le contraddizioni di chi, in nome di un ideale di giustizia, finisce per percorrere la strada della violenza.
Dimartino chiude il festival
A chiudere la 45ª edizione delle Orestiadi sarà, domenica 2 agosto alle 19, il concerto “L’improbabile piena dell’Oreto” di Dimartino, proposto in un set intimo per chitarra e voce insieme a Fabrizio Cammarata. L’appuntamento accompagnerà il pubblico nella dimensione più personale del cantautore, che torna alla dimensione solista a sette anni dall’ultimo album “Afrodite”, dopo una stagione caratterizzata da collaborazioni e progetti condivisi. Al centro del concerto ci saranno le canzoni del nuovo lavoro, anticipato dal brano “L’oro del fiume”, una riflessione poetica sul tempo, sulla ricerca e sugli obiettivi che l’uomo contemporaneo insegue lungo il corso della propria vita. La presenza di Cammarata offrirà inoltre l’occasione per un richiamo al progetto “Un mondo raro”, dedicato a Chavela Vargas. Sarà così la musica a chiudere il festival, in un’atmosfera raccolta e suggestiva. Tre appuntamenti diversi per linguaggio e sensibilità, ma accomunati dalla capacità di dialogare con il paesaggio e con la storia di Gibellina. Al Cretto di Burri, simbolo di una città ferita e rinata attraverso l’arte, le Orestiadi celebreranno ancora una volta la propria vocazione: trasformare lo spettacolo in un’esperienza collettiva e il teatro e la musica in strumenti per interrogare il presente, custodire la memoria e immaginare il futuro.