Il caldo record di questi giorni riporta al centro dell’attenzione il tema della valorizzazione di luoghi e spazi naturali capaci di offrire riparo dalle temperature sempre più estreme. A Marsala, in particolare nella zona sud e nell’area di Strasatti, esiste un patrimonio sotterraneo ancora poco conosciuto e valorizzato. Ne scrive Antonella Morsello:
Caldo torrido in tutto il mondo, in italia il popolo boccheggia e neanche al mare trova refrigerio.
Marsala come Castellana, Matera e altri territori italiani ha la fortuna di avere delle cave naturali e artificiali dove le temperature si mantengono anche di 30 gradi più basse di quelle esterne per lo spessore di tufo coimbentante. Nella Marsala sud, zona di Strasatti, c’è un sito ricco di queste caverne prodotte dall’ uomo decenni fa per l’ estrazione del tufo. In questo territorio sorge il Parco delle Cave di Leonardo Foderà che ha avuto la felice idea 15 anni fa di ritirarsi in quel sito indisturbato da fattori esterni a contatto con la natura. Ieri e l’altro ieri abbiamo avuto il grande piacere di osservare due gruppi di turisti godere di questa frescura per almeno 4 – 5 ore nelle ore pomeridiane allietando questo piacevole soggiorno sotterraneo giocando e assaporando i cibi tipici del territorio. Il Parco delle Cave è uno spazio violentato dall’uomo per la estrazione del tufo ma può essere benissimo recuperato trovando una utilità socio- economica che può dare un nuovo imput a questo territorio ormai degradato e abbandonato da decenni. Questo nostro territorio di Marsala Sud può rappresentare come in passato una nuova ricchezza. Occorre una politica e una grande partecipazione dei cittadini.
