Le eruzioni dell’Etna hanno costretto l’aeroporto di Catania a nuove pesanti restrizioni sul traffico aereo. Dopo aver limitato nel pomeriggio gli arrivi a cinque voli all’ora, la Sac ha comunicato che, a causa della rotazione dei venti, è stato chiuso lo spazio aereo corrispondente al settore C1 (Sud-Ovest) fino alle ore 5 di domani mattina, lunedì 6 luglio. Di conseguenza, a partire da questa sera sono state interrotte tutte le attività di volo in arrivo all’aeroporto Fontanarossa e i voli sono stati dirottati verso Palermo (ben 23 voli) e Trapani-Birgi (il volo proveniente da Torino). Restano consentite solo le partenze degli aeromobili già presenti in aeroporto. La società di gestione ha invitato i passeggeri a verificare lo stato del proprio volo direttamente con le compagnie aeree prima di recarsi in aeroporto.
La nube di cenere, alta circa 1,5 chilometri, si è generata stamattina intorno alle 8.45 dalla bocca sul fianco orientale del cratere Voragine. L’emissione, inizialmente moderata, si è intensificata nel giro di un’ora dirigendosi verso sud-sud-est. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha rilevato valori elevati e in costante aumento del tremore vulcanico, con il picco registrato nella mattinata di sabato.