La tradizione della panificazione trapanese continua a distinguersi nel panorama nazionale grazie alla guida de Il Gambero Rosso. Nella classifica dedicata alle eccellenze del pane siciliano, il territorio della provincia di Trapani conferma il proprio ruolo di riferimento grazie ai riconoscimenti ottenuti da alcuni dei suoi forni più rappresentativi, custodi di una cultura artigianale che affonda le radici nella storia e nella valorizzazione dei grani antichi siciliani. A guidare il gruppo è anche il panificio Martinez di Trapani, inserito ancora una volta tra le eccellenze assolute della panificazione italiana, che coniuga tradizione e innovazione. Un lavoro di ricerca sulla qualità delle materie prime e sulle lunghe lievitazioni che negli anni gli è valso il massimo riconoscimento della guida del Gambero Rosso.
Accanto ai vertici, la guida segnala una costellazione di forni che raccontano la vitalità dell’isola: tradizione, grani antichi, forni agricoli, panetterie con cucina, sperimentazioni. Tra i panifici siciliani premiati nelle altre categorie, anche il Panificio A Maidda di Trapani e due panifici di Castelvetrano. Il pane nero di Castelvetrano è uno dei prodotti più identitari dell’isola. Viene preparato con farine integrali di grano duro e tumminìa macinate a pietra, lievito madre e cotto nei tradizionali forni alimentati con legna di ulivo. La sua crosta scura ricoperta di semi di sesamo e la mollica morbida e profumata lo hanno reso un’eccellenza conosciuta ben oltre i confini della Sicilia, tanto da essere tutelato come presidio Slow Food. Ne fanno parte il Panificio Rizzo e il Panificio Termini.