Eleonora Milazzo: “Continuo a sostenere Andreana Patti, ma lascio ProgettiAmo Marsala”

redazione

Eleonora Milazzo: “Continuo a sostenere Andreana Patti, ma lascio ProgettiAmo Marsala”

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giovedì 25 Giugno 2026 - 12:06

Arrivano le prime defezioni dal Consiglio comunale. Nella seduta di oggi la consigliera comunale rieletta Eleonora Milazzo, come ci ha anticipato lei stessa, lo aveva già detto nella riunione di maggioranza che si è tenuta ieri, 24 giugno, per motivi squisitamente di dinamica interna, lascia il gruppo di ProgettiAmo Marsala che fa capo a Paolo Ruggieri, aderendo al gruppo misto. “Ci tengo a precisare che la mia collocazione in maggioranza resta a sostegno della sindaca Andreana Patti, sostegno che resta immutato”.

Di seguito il testo che ci ha inviato la consigliera comunale:

La mia è una scelta lucida, ponderata e coerente con il rispetto che devo alla mia dignità personale e al percorso politico e istituzionale che ho sempre portato avanti.
Una decisione che non mette minimamente in discussione il mio sostegno alla Sindaca Andreana Patti e al progetto di cambiamento che la coalizione di maggioranza sta portando avanti per la città di Marsala.

Sono stata la prima a credere e a sostenere il progetto di Andreana Patti Sindaco e continuerò a farlo con convinzione, perché ritengo che Marsala abbia bisogno di un percorso amministrativo serio, stabile e orientato al futuro. Per questo motivo resterò all’interno della maggioranza, proseguendo il mio impegno da consigliera comunale libera, nell’esclusivo interesse della città.

Lascio il gruppo ProgettiAmo Marsala perché non mi sento più rappresentata da uno spazio politico dal quale oggi mi sento distante.

Ho aderito a ProgettiAmo Marsala nella scorsa consiliatura, consentendo al gruppo stesso di esistere e operare all’interno dell’Aula. Sono stati anni di lavoro intenso, durante i quali non sono mai venuti meno il mio impegno, la mia presenza e la mia lealtà nei confronti del progetto politico e delle persone che ne hanno fatto parte.

Durante la campagna elettorale sono stata in prima linea per costruire una lista che, inizialmente, incontrava notevoli difficoltà nella sua composizione. Mi sono spesa personalmente nella ricerca dei candidati e nella costruzione di un percorso politico capace di allargare la partecipazione. In questo contesto si inserisce anche l’adesione al partito LibDem, che ha consentito a sei candidati di quell’area politica di trovare spazio e rappresentanza all’interno della lista.

Sono risultata la prima degli eletti. Questo, naturalmente, non attribuisce diritti particolari né comporta automaticamente il riconoscimento di ruoli o posizioni. Tuttavia, non può essere ignorato un principio fondamentale: il merito conta. Contano il lavoro svolto, la presenza costante, la serietà dimostrata e il contributo offerto alla crescita di una comunità politica.

Il mio percorso istituzionale ha sempre dimostrato che non sono mai stata guidata dalla ricerca di incarichi. La scelta, già compiuta, di rinunciare alla Vicepresidenza del Consiglio comunale ne rappresenta una testimonianza concreta. Per questo, la decisione che assumo oggi non ha alcun legame con ruoli o “postazioni”, ma nasce da una riflessione politica e personale, nel rispetto della mia coerenza e dei valori in cui continuo a credere.

I progetti e i percorsi politici non possono valere soltanto per alcuni. In una lista e in un contesto politico non si può essere considerati esclusivamente portatori di voti, utili al raggiungimento di un seggio e poi facilmente dimenticabili. Le persone non sono strumenti e le comunità politiche non possono essere costruite sulla convenienza del momento.

Lascio uno spazio che non mi rappresenta più. Sono distante da logiche che vedono riconoscimenti e opportunità concentrati nelle mani di pochi, a discapito di altri che hanno contribuito con uguale impegno e responsabilità.

Le comunità politiche sono fatte di persone, di sensibilità, di percorsi e di visioni differenti. Non sono puzzle da comporre e scomporre in base alle convenienze: logiche alle quali non sono avvezza e che non intendo sposare.

Continuerò il mio impegno in Consiglio comunale con la stessa determinazione di sempre, forte del consenso ricevuto e della fiducia accordatami dai cittadini. Sarò una consigliera libera, espressione del mio elettorato e al servizio esclusivo della città di Marsala, che amo, rispetto e considero l’unico vero punto di riferimento della mia attività politica e istituzionale.

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