Traffico internazionale di droga e armi tra Sicilia e Malta: sequestri per 700 mila euro

redazione

Traffico internazionale di droga e armi tra Sicilia e Malta: sequestri per 700 mila euro

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sabato 13 Giugno 2026 - 15:20

Un vasto traffico internazionale di droga e armi tra la Sicilia, Malta e la Calabria è stato smantellato grazie a una complessa operazione coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catania e condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale etneo. L’inchiesta ha portato all’esecuzione di numerose misure cautelari nelle province di Catania, Siracusa, Cosenza e Reggio Calabria, colpendo una presunta organizzazione criminale dedita al traffico di sostanze stupefacenti e al commercio illecito di armi. Secondo gli investigatori, il gruppo avrebbe gestito un articolato sistema di approvvigionamento e distribuzione di droga, con collegamenti consolidati tra la Sicilia e Malta. Le indagini hanno permesso di documentare l’importazione e la successiva distribuzione di ingenti quantitativi di cocaina, hashish e marijuana, destinati alle principali piazze di spaccio del territorio.

Contestualmente, gli inquirenti hanno accertato anche un traffico di armi che avrebbe alimentato le attività dell’organizzazione. Nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati fucili, pistole, munizioni e materiale utile alle attività criminali. Il valore complessivo dei beni sequestrati supera i 700 mila euro. Tra i provvedimenti eseguiti figurano arresti e misure restrittive nei confronti di soggetti ritenuti coinvolti a vario titolo nell’associazione criminale, alcuni dei quali residenti nelle province di Cosenza e Reggio Calabria. L’operazione rappresenta un duro colpo ai collegamenti criminali che, secondo gli investigatori, sfruttavano la posizione strategica della Sicilia e i rapporti con Malta per alimentare un traffico internazionale particolarmente redditizio. Le indagini proseguono per individuare ulteriori responsabilità e ricostruire l’intera rete di contatti utilizzata dall’organizzazione.

Gli inquirenti sottolineano come il contrasto alle organizzazioni dedite al narcotraffico e al commercio illegale di armi resti una delle priorità investigative nel Mediterraneo, dove i collegamenti tra gruppi criminali di diverse regioni continuano a rappresentare una minaccia significativa per la sicurezza e la legalità.

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