Non si fa attendere la replica di Trapani al Centro dopo la decisione della consigliera comunale Claudia La Barbera di lasciare il gruppo politico e passare all’opposizione dell’Amministrazione guidata dal sindaco Giacomo Tranchida. A intervenire è l’assessore Peppe La Porta, punto di riferimento politico della lista civica, che esprime stupore per una scelta definita inattesa. “Apprendiamo con sorpresa della decisione della consigliera Claudia La Barbera di lasciare Trapani al Centro e passare addirittura all’opposizione dell’Amministrazione Tranchida. Una scelta che rispettiamo, ma che non riusciamo a comprendere fino in fondo”, afferma La Porta. Secondo l’assessore, fino a pochi giorni fa il rapporto politico all’interno del gruppo era improntato alla collaborazione e al confronto costruttivo.
“Abbiamo lavorato serenamente e proficuamente insieme, così come con tutta la maggioranza e con il sindaco. La consigliera ha partecipato alle attività del gruppo e al confronto politico senza mai manifestare alcun malessere, né personale né politico. Per questo la sua decisione arriva in maniera del tutto inattesa”, sottolinea. La Porta evidenzia inoltre come all’interno di Trapani al Centro non siano mai mancati dialogo e confronto, anche di fronte a eventuali divergenze politiche. “Ogni differenza di vedute è sempre stata affrontata apertamente. Per questo oggi mi chiedo quali siano le reali ragioni e le promesse politiche che hanno portato a una scelta così improvvisa, perché nel percorso condiviso fino a questo momento non erano emersi elementi tali da far presagire un passaggio all’opposizione”.
L’assessore si interroga anche sugli scenari politici che potrebbero aver determinato la decisione della consigliera, parlando di possibili “grandi manovre” dietro il cambio di collocazione politica. “Quali grandi manovre ci stanno dietro e chi tiene i fili, e soprattutto per raggiungere quali obiettivi?”, domanda La Porta. Nonostante le perplessità espresse, Trapani al Centro prende atto della scelta di La Barbera e le rivolge un augurio per il prosieguo dell’attività istituzionale. “Prendiamo atto della sua decisione e le auguriamo buon lavoro, pur rimanendo sinceramente sorpresi dalle modalità e dai tempi con cui è maturata”, conclude l’assessore.