Le operatrici del Centro Antiviolenza “La Casa di Venere” di Marsala esprimono un sentito ringraziamento ai genitori e a tutti i compagnetti e le compagnette della classe IV C dell’Istituto Comprensivo “Garibaldi-Pipitone” di Marsala della piccola Maria, figlia della giudice Annalisa Amato scomparsa qualche settimana fa, per il generoso contributo destinato all’associazione che combatte ogni giorno contro la violenza sulle donne. Questo il messaggio delle “Veneri”: “Un ringraziamento che assume un significato ancora più speciale considerando l’impegno che la dott.ssa Amato ha profuso negli anni nel contrasto alla violenza di genere, ricoprendo il ruolo di responsabile del Protocollo del Tribunale di Marsala dedicato alla prevenzione e al contrasto della violenza di genere. Il suo lavoro ha rappresentato un importante punto di riferimento nella costruzione di una rete istituzionale a tutela delle donne vittime di violenza. Il gesto di solidarietà dei compagni e delle compagne della piccola Maria testimonia come i valori della sensibilità, del rispetto e dell’attenzione verso gli altri possano essere condivisi e trasmessi anche alle nuove generazioni“.
Ogni contributo, grande o piccolo, si trasforma in un aiuto concreto e sostiene l’impegno quotidiano del Centro Antiviolenza nell’accoglienza, nell’ascolto e nel supporto delle donne che si rivolgono a “La Casa di Venere”: “Grazie di cuore per aver scelto di essere al nostro fianco. Insieme possiamo continuare a costruire una comunità libera dalla violenza e fondata sulla cultura del rispetto”.