Saline di Trapani e Marsala verso l’UNESCO: il Ministero rassicura su porto e attività produttive

redazione

Saline di Trapani e Marsala verso l’UNESCO: il Ministero rassicura su porto e attività produttive

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lunedì 18 Maggio 2026 - 23:39

Prosegue il percorso per candidare le Saline di Trapani e Marsala alla rete UNESCO delle Riserve della Biosfera MAB. Il Ministero dell’Ambiente, attraverso il direttore generale Francesco Tomas, ha chiarito che il sistema portuale trapanese rappresenta uno stakeholder essenziale dal punto di vista economico, logistico e occupazionale. Accolte anche le richieste degli operatori locali, che avevano segnalato un coinvolgimento insufficiente nelle prime fasi della candidatura: il Ministero ha sottolineato la necessità di ampliare il confronto su perimetrazione, governance e zonazione della futura riserva.

Nel documento viene inoltre precisato che il programma MAB UNESCO non introduce nuovi vincoli o divieti come avviene nelle aree protette tradizionali. Attività produttive e progetti infrastrutturali continueranno infatti a seguire le normali procedure autorizzative previste dalla legge, mentre le attività portuali sono considerate compatibili con gli obiettivi di sostenibilità, soprattutto nelle aree di transizione. Il Ministero ha quindi invitato il soggetto proponente ad avviare tavoli di confronto con Autorità portuale, operatori, enti locali e soggetti economici, per garantire trasparenza e partecipazione. Infine è stato chiarito che il caso di Venezia, citato in precedenza, riguarda il Patrimonio Mondiale UNESCO e non le Riserve della Biosfera MAB, strumenti differenti per finalità e regole.

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