Lele Pugliese: “Task force e programmazione, punto sul piano di utilizzo della Riserva”. VIDEO

redazione

Lele Pugliese: “Task force e programmazione, punto sul piano di utilizzo della Riserva”. VIDEO

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sabato 16 Maggio 2026 - 08:30

Lele Pugliese, consigliere comunale uscente, è ricandidato con Fratelli d’Italia al rinnovo dell’Assise Civica a sostegno della candidata sindaco Giulia Adamo.

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Consigliere, come sta andando la sua campagna elettorale?

Sta andando bene, l’ho impostata come una rendicontazione, sono in dovere nei confronti di chi 5 anni fa mi ha dato questa fortuna. Oggi mi trovo a fare i conti con quello che è stato fatto ma c’è ancora tanto da fare.

Tra poco si va alle urne. Come sta cercando il voto?

Non ho un apparato legato al mio lavoro, cerco di creare aggregazione a comparti, nel senso che mi confronto con le persone per dare una risposta alle loro domande; il ruolo di un politico all’interno del Consiglio comunale è quello di essere un riferimento, è quello di rappresentare le istanze dal basso, dai cittadini, e farne una battaglia in Aula.

Se dovesse essere rieletto, da dove ripartirebbe?

Cercherò di portare avanti il tema del turismo che negli anni è stato affrontato in maniera altalenante. Di ritorno da ogni BIT, non c’è poi stata concretezza. Una delle economie fondamentali del territorio è il turismo, creare quel sistema che ci possa portare ad essere in auge nei vari tutor operator. Sul comparto agricolo c’è tanto da fare. Giulia Adamo ha designato un assessore ad hoc. Ma c’è anche l’edilizia scolastica. Non si può risolvere tutto nell’immediato, ma bisogna avere una programmazione. La cosa che mi ha caratterizzato inoltre, è la battaglia sulla Riserva dello Stagnone e il primo passo è il Piano dell’utilizzo della Riserva Orientata che andrebbe a determinare delle regole, a tutelare l’economia e l’area.

La candidata sindaca Giulia Adamo, sul tema dello Stagnone, dice che le competenze sulla Riserva dal Libero Consorzio dovrebbero passare al Comune. Lei cosa ne pensa?

Sì ed è legato ad una gestione e immediatezza di capacità di gestione che il Comune può dare.

Se dovesse esprimere un giudizio personale, come vede oggi Marsala?

Marsala ha cambiato parte del proprio volto. Il sindaco Grillo sostiene la politica della città che si gira su un’asse che guarda verso il mare, è un dato di fatto. Ma mancano i servizi base. Ad esempio, dopo un inverno piovoso, non c’è stata una task force che ha avviato subito la manutenzione. Se si pensa all’illuminazione, abbiamo visto che l’attuale sistema è sensibile e ai primi temporali si sono viste contrade e strade completamente al buio. Ma questo succede ogni anno e ci caschiamo sempre. La questione è creare una squadra immediata per agire.

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