Processo per corruzione, Cuffaro patteggia. Farà lavori di pubblica utilità

redazione

Processo per corruzione, Cuffaro patteggia. Farà lavori di pubblica utilità

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venerdì 15 Maggio 2026 - 17:52

E’ stata accolta la richiesta di patteggiamento avanzata dai legali dell’ex presidente della Regione Siciliana Totò Cuffaro. Imputato per corruzione e traffico d’influenze in una inchiesta che riguarda appalti e concorsi nella sanità dell’Isola, il leader della Democrazia Cristiana aveva avanzato una richiesta di patteggiamento attraverso i propri avvocati Giovanni Di Benedetto e Marcello Montalbano.

Alla luce di ciò, la condanna, dalla quale bisognerà sottrarre i mesi già trascorsi da Cuffaro agli arresti domiciliari, è stata convertita in lavori di pubblica utilità. L’istanza presentata dai legali dell’ex governatore prevede anche un risarcimento di 15 mila euro all’azienda ospedaliera Villa Sofia-Cervello di Palermo e all’Azienda sanitaria provinciale di Siracusa.

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