Come ci segnalano alcuni cittadini di Marsala, per una particolarità che probabilmente è stata abbondantemente verificata e per la quale ci siamo attivati, al Comune di Marsala, tra le altre cose, sta accadendo qualcosa di particolare.
Scadrà infatti a breve, nel mese di luglio, l’obbligatorietà dell’allacciamento dei privati alla rete fognaria pubblica. Come abbiamo indagato e come è facile capire, ci sono una serie di passaggi economici e di natura burocratica: progetto privato da affidare a un tecnico anche se si tratta di un condominio, riunione e approvazione da parte dello stesso, bando privato per l’aggiudicazione – con relativi inviti – dell’importo previsto. Naturalmente, come ci è stato segnalato da un privato cittadino abitante nella zona nord di Marsala, il tutto deve transitare tramite un ufficio ad hoc del Comune lilybetano.
Che cosa sta accadendo?
Qui si innesca una vicenda che ha del paradossale: “Sono andato al Comune ed ho regolarmente depositato tutti i permessi necessari che mi erano stati richiesti relativi all’intervento da fare in prossimità della nella mia abitazione ai fini dell’allacciamento alla rete fognaria. Ho atteso e, visto che sono pensionato e forse si presume che ho un poco di tempo libero, dopo alcune settimane, non avendo avuto ancora riscontro, mi sono recato di nuovo all’ufficio dove ho trovato un altro signore che era lì per analogo motivo. Di fronte all’insistenza del mio concittadino, un’impiegata ci ha risposto che le richieste si sono accumulate e che non possono essere evase perchè la persona impiegata o il funzionario, non so bene, si trova in aspettiva in quanto candidato alle prossime elezioni Amministrative”.
Il cittadino che ci ha informato, ci ha detto anche che si trova nelle condizioni di non sapere come procedere. Da parte sua è stato puntuale, rivolgendosi peraltro ad altri uffici che non gli hanno però saputo dare risposta.
Pur affermando – per quanto ci compete – che il diritto ad usufruire di quanto previsto dalle leggi e dai contratti, in questo caso la sospensione dal lavoro per svolgere la campagna elettorale, è legittima e necessaria, ma ci chiediamo assieme ai cittadini che ci dicono che stanno aspettando risposta, non era proprio possibile sostituire il dipendente comunale del settore con un altro collega non impegnato in campagna elettorale? Lo diciamo di nuovo: tutti hanno diritto ad usufruire della legge, ma i cittadini onesti e ligi hanno altresì il diritto di avere risposte, anche negative, certe, che non possono essere quelle di un’assenza seppur ampiamente giustificata.