Dopo ulteriori rinvii e una lunga riunione che si è protratta in due sedute, il Consiglio comunale di Marsala non è riuscito ad approvare il bilancio proposto dall’Amministrazione. E’ accaduto nella mattinata di giovedì 7 maggio.
Per la verità non si è trattato di contrapposizioni tra maggioranza e opposizione, ma di tutta una serie di difficoltà tecniche nel reperire i fondi necessari per coprire le varie cosiddette “poste”. Numerosi gli interventi in Aula perché, come si sa, il bilancio è preceduto anche da alcuni atti propedeutici obbligatori, tra cui il Piano Triennale delle Opere Pubbliche.
Da quanto si è appreso, ma la confusione in Aula era molta e l’impressione era qualle che i consiglieri fossero concentrati più sulle imminenti elezioni amministrative che sull’importante strumento economico del comune, le commissioni ad hoc non sono riuscite ad esaminare il bilancio in tutta la sua interezza.
Alle ore 13 infine, il presidente dell’Assise Civica Enzo Sturiano, dopo l’ennesimo intervento del consigliere Flavio Coppola e del suo collega Vito Milazzo, ha recepito la proposta di consentire, come peraltro previsto dalla legge, il tempo necessario per la presentazione di eventuali emendamenti.
Per quanto si è capito, si va verso un solo emendamento generale per evitare una serie di ulteriori discussioni. Di certo, dove e come saranno recepiti i fondi per mettere in atto sia il bilancio che il Piano Triennale delle Opere Pubbliche al momento non è dato sapere. Intanto, come previsto dalla legge, la Regione siciliana invierà un commissario straordinario e il suo arrivo è previusto per venerdì 8 maggio. E non è la prima volta che accade a Marsala.
Il commissario ha tempo un mese per esaminare le carte e procedere, di sua iniziativa, all’approvazione del bilancio. Rimane il fatto, però, che il Consiglio, questo o il successivo dopo le elezioni del 24 e 25 maggio, ha sempre un mese di tempo per procedere all’approvazione. Infatti, dopo il fine settimana concesso per la presentazione degli emendamenti, il Consiglio tornerà a riunirsi martedì mattina 12 maggio per esaminare il già previsto emendamento e per la votazione del bilancio.